Miglioramento strutturale antisismico: ecco gli atti (anche audio) della Seismic Academy 2015

Miglioramento strutturale antisismico: ecco gli atti (anche audio) della Seismic Academy 2015

Cala il sipario sulla terza edizione della Seismic Academy 2015, organizzata da Hilti con il patrocinio della fondazione Eucentre di Pavia e Ingegneri.cc mette a disposizione gli atti del convegno che si è andato affermando come uno degli appuntamenti italiani più importanti nel panorama dell’antisismica, analizzando le problematiche e le soluzioni innovative in grado di contribuire al miglioramento strutturale degli edifici pubblici e privati situati nelle zone italiane di criticità sismica.

SCARICA gli atti di Seismic Academy Hilti 2015 (slides e audio degli interventi)

Tra i numerosi interventi da segnalare quello del prof. Gian Michele Calvi , che ha avviato un dibattito su come siano cambiati negli anni la percezione e lo studio del terremoto. I temi toccati dall’intervento di Calvi sono stati quali la pericolosità, l’esposizione, la vulnerabilità e soprattutto le prestazioni che una struttura deve essere in grado di garantire nel momento dell’evento sismico.

Metodi di consolidamento e rinforzo degli edifici esistenti in cemento armato, in muratura e prefabbricati sono stati illustrati dal prof. Marco Di Prisco del Politecnico di Milano e dalla prof.ssa Beatrice Belletti dell’Università di Parma, che hanno focalizzato l’attenzione anche sugli elementi non strutturali e sui loro comportamenti durante un evento sismico.

Le tematiche dell’intervento di Roberto Nascimbene di Eucentre, riprese in seguito dal professor André Filiatrault della Buffalo University hanno evidenziato le entità dei danni, dall’osservazione dei danni post terremoto a quelli indotti alle strutture dovute al contenuto presente nei diversi capannoni, fino ad un focus sull’economia post terremoto, con la chiusura di una struttura produttiva e quindi alla perdita dei relativi introiti.

Durante la sessione del pomeriggio si sono succeduti sul palco altri relatori di eccezione, di cui vi abbiamo già parlato in un precedente articolo. Da segnalare l’intervento dell’ing. Guido Lori di Permasteelisa sul ruolo importante nel contesto strutturale delle vetrate, dove una loro rottura può provocare un danno sia materiale che di vita umana.

A seguire l’ing. Antonio Corbo dello Studio AFC Milano ha invece concentrato l’attenzione dei presenti in sala sul decreto ministeriale del 3 agosto 2015 corrispondente al nuovo codice di prevenzione incendi, e per finire, il professor Grimaz ha presentato le linee di indirizzo per la riduzione della vulnerabilità sismica dell’impiantistica antincendio.


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