Micropali precaricati: la sicurezza di una struttura parte dalle fondazioni

Micropali precaricati: la sicurezza di una struttura parte dalle fondazioni

Micropali precaricati

Interessante è la soluzione adottata per il consolidamento, con micropali precaricati, di un condominio sottoposto a cedimenti del terreno. La tipologia di intervento ha riguardato l’inserimento di Pali Precaricati SYSTAB di diametro 114 mm – micropali pressoinfissi con martinetti idraulici, a contrasto con l’edificio da stabilizzare.

Questo caso contemplava un edificio condominiale, sito nella città di Ivrea (TO), la cui stabilità e sicurezza erano state compromesse dal cedimento differenziale di un’ala della struttura.

Il dissesto proseguiva da molti anni e riguardava l’unica porzione di fabbricato sprovvista del piano interrato.

La suddetta ala era quindi quella con il piano di posa delle fondamenta più superficiale. Il fenomeno di cedimento era iniziato subito dopo la costruzione, conducendo alla formazione di diverse crepe sia su alcuni muri di tamponamento interni che sulle pareti esterne, lesioni evidenti in particolare sui rivestimenti in muratura della facciata.

Come intervenire in questi casi? Micropali precaricati come soluzione

I tecnici incaricati dalla committenza hanno monitorato per oltre un anno il condominio, facendo ricorso a diversi fessurimetri, evidenziando un lieve ma progressivo abbassamento delle fondazioni nella parte di edificio sprovvista del piano interrato.

In situazioni come quella appena descritta sinteticamente, l’intervento tecnicamente più corretto è naturalmente quello di trasferire il carico della struttura in profondità, anche per l’ala del condominio sprovvista di cantine interrate.

Questo tipo di intervento permette di rimettere in sicurezza l’edificio, ma ricorrere ai micropali comporta necessariamente una certa invasività.

Nel caso specifico si necessitava di operare dall’interno visto che la struttura da consolidare confinava con un edifico di altra proprietà proprio sul versante maggiormente interessato dal cedimento.

La committenza ha optato per i micropali precaricati SYStab® in quanto permettevano di lavorare internamente dal piano terra, con attrezzature dall’ingombro molto ridotto e che avrebbero inoltre consentito di completare l’opera di palificazione in tempi estremamente rapidi.

La messa in opera di 12 micropali in acciaio strutturale, di diametro 114 mm, è avvenuta mediante scavo e demolizione localizzata del solaio posto a livello del piano terra, carotaggio della fondazione in cemento armato esistente e fissaggio delle piastre in acciaio alla fondazione esistente, dopodiché, utilizzando appositi martinetti idraulici, sono stati presso-infissi i pali modulari sfruttando il carico offerto dalla struttura stessa come contrasto.

L’infissione è avvenuta senza produrre né materiale di risulta né vibrazioni dannose per il condominio e per il palazzo confinante di altra proprietà.

I micropali precaricati sono stati approfonditi fino alla lunghezza media di 6 metri, quota alla quale hanno raggiunto le pressioni previste dal progettista: a quel punto  sono stati fissati alla fondazione mediante le piastre in acciaio stesse.

I micropali precaricati Systab sono un’ alternativa alle tradizionali tecniche di micropalificazione.

Questo metodo molto diffuso nei paesi anglosassoni permette di ottenere la sicurezza offerta dai micropali ma aggiunge una serie di vantaggi quali:

  • tempi di esecuzione molto rapidi (3 giorni per eseguire il lavoro descritto);
  • nessuna produzione di materiale di risulta e quindi nessuno scarto da conferire in discarica;
  • nessuna produzione di vibrazioni dannose per le strutture;
  • la portata di ogni singolo micropalo viene collaudata in opera, ed è inoltre possibile eseguire in modo semplificato le prove di carico a gradini previste dalla normativa vigente;
  • viene sempre eseguito un precarico per l’annullamento dei cedimenti primari, su ogni palo.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *