Mercato edilizia: crescono le opportunità per gli ingegneri impiantistici

Mercato edilizia: crescono le opportunità per gli ingegneri impiantistici

Se ancora il mercato dell’edilizia non è ripartito (e non sorprende, considerando la spaventosa inerzia che caratterizza da sempre il settore), diverse e interessanti opportunità sono invece all’orizzonte sul lato degli impianti nelle costruzioni e, quindi, per gli ingegneri impiantistici che se ne occupano.

A rilevare la crescente preponderanza degli impianti nel mercato dell’edilizia è il CRESME che ha condotto un’analisi congiunturale su incarico della Federazione ANIMA per il settore meccanico, dei costruttori di impianti di Assistal, di CNA Impianti e di ANGAISA che raccoglie i distributori.

Le stime di crescita per il settore degli impianti in edilizia sono decisamente positive anche per il futuro con un incremento di 4-5 punti percentuali all’anno da qui fino ad almeno il 2018. E il comparto si arricchisce anche nei numeri: 113 miliardi di euro il fatturato per 188.000 imprese e oltre 750.000 addetti: in percentuale un terzo dell’intero mercato edile.

Oggi il quarto del costo complessivo di un edificio è rappresentato dagli impianti tecnologici. Nel dettaglio, la parte del leone la fanno l’idrotermosanitario e l’elettrotecnica; ma anche nicchie di maggiore valore sono destinate a crescere in dimensioni e fatturato.

Secondo il CRESME, per esempio, fino al 2020 la domotica potrebbe registrare un incremento clamoroso di oltre +45%. È ovvio, dunque, che si aprono interessanti prospettive lavorative per i progettisti e gli ingegneri meccanici e specializzati in impianti tecnologici.

Idrotermosanitario: le nuove regole

E intanto il prossimo 30 giugno l’appuntamento è a Roma per un convegno gratuito organizzato da ANGAISA, ASSISTAL, Assotermica e MCE per discutere con progettisti e operatori del settore impiantistico dell’idrotermosanitario delle novità recenti nella legislazione e relative responsabilità.

Ricordiamo che dal prossimo 26 settembre, infatti, per gli operatori del settore idrotermosanitario, si prospettano grandi novità in seguito all’entrata in vigore dei Regolamenti Europei che, da un lato, introducono l’obbligo di etichettatura energetica dei prodotti e sistemi per il riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria (Reg. n. 811 e n. 812) e, dall’altro, definiscono nuovi requisiti prestazionali minimi per la loro commercializzazione e/o messa in servizio (Reg. n. 813 e n. 814).

Per chi desiderasse iscriversi è possibile collegarsi al seguente link


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico