Mercato delle costruzioni: +33% dell’acciaio nel periodo 2005-2015

Mercato delle costruzioni: +33% dell’acciaio nel periodo 2005-2015

Mentre in questi anni di crisi il settore delle costruzioni ha assistito a una contrazione degli investimenti del 44%, l’impiego dell’acciaio in edilizia ha, invece, conosciuto un boom con un andamento in decisa controtendenza. Negli ultimi 10 anni, infatti, la quota di mercato di questo materiale è praticamente raddoppiata, passando dal 18 al 33%.

Il dato emerge dall’Indagine sull’impiego dei materiali nel mercato delle costruzioni non residenziali in Italia. Analisi della diffusione dei prodotti in acciaio – Trend degli ultimi dieci anni e sviluppi futuri del mercato immobiliare, realizzata dal Dipartimento di Architettura e Ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano per conto di Fondazione Promozione Acciaio nell’occasione dei suoi dieci anni di attività.

I motivi di questo riscoperta dell’acciaio sono certamente molteplici: sicurezza, rapidità costruttiva, leggerezza, bellezza e riciclabilità sono caratteristiche che progettisti e committenti hanno iniziato a conoscere ed apprezzare. Anche la duttilità dell’acciaio a essere impiegato per architetture e infrastrutture innovative e di qualità ha certamente favorito la sua diffusione nel mercato delle costruzioni.

Passi avanti sono stati fatti anche sul versante della resistenza al fuoco, classico “Tallone d’Achille” di questo materiale. La riduzione della metà è stata ottenuta principalmente grazie ad una maggiore e più estesa conoscenza della risposta delle strutture al fuoco e allo sviluppo normativo in linea con l’Europa.

Intanto mutano gli scenari per il settore delle costruzioni. Ammontano a ben 153,2 miliardi di euro gli investimenti nella riqualificazione dell’esistente, pari al 72% del totale degli investimenti nel settore dell’edilizia. La scommessa dei prossimi anni si gioca sulla riqualificazione a fronte della crescente sensibilità ai temi legati alla conservazione del suolo e dell’ambiente.

Di questo e dei contenuti specifici dell’indagine del Politecnico di Milano si parlerà diffusamente il prossimo 25 novembre in occasione del convegno Prospettive dell’acciaio nelle costruzioni: un patrimonio italiano al servizio del Paese, organizzato da FPA al MUDEC, Museo delle Culture di Milano, davanti a una platea di operatori del settore, investitori pubblici e privati e rappresentanti delle Istituzioni.

I contenuti del convegno che festeggia il decennale della fondazione di FPA sono stati anticipati ieri

nel corso di un evento rivolto ai mezzi d’informazione che si è tenuto presso il Comune di Milano, a Palazzo Marino.

“L’Italia sta vivendo una trasformazione culturale importante verso l’innovazione e la qualità – ha affermato Simona Martelli, Direttore Generale della Fondazione – L’acciaio è un’importante opportunità nell’evoluzione del mercato immobiliare ed è una risposta a tutti gli elementi che oggi ci servono per emergere dalla crisi del settore. Perché è un ottimo alleato negli interventi di riqualificazione, potendo rispettare i vincoli costruttivi e architettonici dell’esistente. E’ garanzia di sicurezza di fronte alle azioni sismiche e consente cambi di destinazione d’uso futuri. Permette di realizzare edifici belli e ad alta efficienza energetica e l’alto grado di prefabbricazione della carpenteria metallica ci consente di realizzare soluzioni chiavi in mano in tempi e costi ridotti. Inoltre è un materiale green: l’acciaio utilizzato nelle costruzioni proviene da materiale riciclato ed è riciclabile al 100%. Possiamo oggi, senza dubbio, definire l’acciaio un patrimonio italiano al servizio dello sviluppo del Paese.”

Molte sono, infatti, le opere divenute icone dell’architettura contemporanea che sono state realizzate grazie al contributo determinante dell’acciaio: dalle stazioni di Porta Susa e Reggio Emilia alla torre Diamante di Milano; dalle nuove Funivie del Monte Bianco allo stesso MUDEC; dal MUSE, il Museo delle Scienze di Trento, alla grande maggioranza delle opere realizzate per EXPO Milano 2015, solo per citarne alcune.

Ma accanto a queste, innumerevoli sono gli edifici industriali e produttivi, gli uffici, le scuole, gli ospedali e le infrastrutture che hanno un’anima in acciaio.

“In questi anni Fondazione Promozione Acciaio ha agito per dare valore alla costruzione in acciaio diffondendo tra i progettisti la conoscenza delle sue peculiarità e performance – ha sottolineato Simona Martelli– Abbiamo operato per cambiare la percezione dell’acciaio innalzandone la reputazione ed abbiamo formato i professionisti, migliorandone le competenze. Abbiamo reso l’acciaio un materiale accessibile alla progettazione più estesa e nel contempo siamo stati parte attiva nello sviluppo della normazione tecnica per il comparto sia in Italia che in Europa.

Nella foto di apertura un particolare di Palazzo Italia, foto di Luigi Filetici, per gentile concessione di Fondazione Promozione Acciaio


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