Mercato del lavoro, spazio ad ingegneri informatici e meccanici

Mercato del lavoro, un territorio in grande espansione per gli ingegneri informatici e meccanici in questo momento. Secondo le stime pubblicate dal Page Personnel, la multinazionale britannica che si occupa di ricerca e selezione di giovani professionisti, il futuro è di queste categorie: agli ingegneri informatici e meccanici viene infatti offerta un’assunzione a tempo indeterminato, una retribuzione iniziale fino a 28mila euro lordi annui.

 

Insomma tali figure professionali sono molto richieste attualmente, ma non sono così facili da reperire sul mercato: vi sono quindi prospettive di crescita altissime per tali figure nel mercato del lavoro, anche per i neolaureati.

 

In particolare ci sono grandi prospettive per gli ingegneri informatici: tale figura si occupa dell’elaborazione delle informazioni e deve essere in grado di prevedere eventuali problematiche che derivano dalla loro trasmissione. Svolge inoltre attività di pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione ed esercizio di sistemi e infrastrutture per la elaborazione delle informazioni, oltre alla modellazione e simulazione di sistemi fisici.

 

Esiste pertanto un grande spazio che si spalanca nel mercato del lavoro per la figura dell’ingegnere informatico: dalla progettazione di microprocessori allo sviluppo di applicazioni web complesse transitando per la progettazione di sistemi specifici (con riferimento anche a dispositivi elettronici ed antenne).

 

Anche gli ingegneri meccanici sono una figura molto richiesta: questi si occupano della progettazione, sviluppo, stima e produzione di macchine ed impianti.

 

Ma è sufficiente la laurea in ingegneria informatica (o meccanica) per accedere al mercato del lavoro in maniera immediata? La risposta è no. Il profilo del candidato idoneo infatti deve essere caratterizzato anche da ottime competenze linguistiche ed attitudinali: l’inglese deve essere conosciuto in maniera perfetta, e sono inoltre necessarie flessibilità, disponibilità a viaggiare e ottime capacità di lavoro in team.

 

“Per incentivare i candidati a intraprendere tali corsi di laurea sarebbe necessario, fin dal liceo, dar loro più informazioni sul mercato del lavoro – spiega Francesca Contardi, ad di Page Personnel Italia -, non tutti i settori sono in crisi e queste nicchie positive ne sono la piena dimostrazione: qui la disoccupazione è quasi nulla e ci sono prospetti vedi crescita professionale e personale altissime”.

 


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