Mega strutture in acciaio: il nuovo centro direzionale di Intesa SanPaolo

Riprendiamo il nostro reportage sulle mega strutture in acciaio che stanno sorgendo in Italia, a rendere lo skyline delle nostre città sempre più moderno ed europeo. Dopo avere analizzato le caratteristiche progettuali e strutturali della Torre Diamante di Milano, progettata da Kohn Pederson Fox Associates è ora il turno del Nuovo Centro Direzionale Intesa SanPaolo a Torino.

 

La nuova sede direzionale del gruppo bancario Intesa SanPaolo è un grattacielo alto 166,66 m con 38 piani fuori terra e 6 interrati, firmato da Renzo Piano Building Workshop, vincitore del concorso a inviti bandito dalla banca nel 2006. 

 

Il progetto prevede la realizzazione di una torre vetrata basata sui principi di sostenibilità, rivestita da facciate a doppia pelle e da cellule fotovoltaiche. Il piano terra dell’edificio sarà uno spazio pubblico permeabile, una grande hall che serve l’auditorium e consente l’accesso ai servizi articolati anche al piano interrato, mentre i piani superiori sono destinati agli spazi direzionali e agli uffici della banca. Alla sommità sono previsti un ristorante, una pinacoteca e un giardino. Per poter raggiungere le aspettative di trasparenza, luminosità e permeabilità le strutture al piano terra sono state ridotte al minimo e grazie a delle enormi strutture reticolari comprese tra i livelli 5 e 7 denominate transfer, parte della torre risulta sospesa alle megacolonne perimetrali e ai tre nuclei in c.a.

 

Torre in costruzione – Ph. TorreScarl

 

La peculiarità del corpo Sud è costituita dalle megacolonne che spiccano fino alla sommità dell’edificio rastremandosi verso l’alto. La struttura di trasferimento Sud è costituita da quattro travature principali con sezione a “pi greco” sospese e collegante mediante giunti saldati alle megacolonne.  La carpenteria metallica a telaio che prevede l’impiego di 15000 tonnellate di acciaio a media e alta resistenza (S355 e S460), è suddivisa in due strutture principali con caratteristiche differenti.

 

Questo enorme elemento costituito da lamiere saldate da 100 mm di spessore e interamente saldato, una volta assemblato a terra è stato sollevato in posizione mediante martinetti idraulici. Oltre a portare i carichi che gravano dai piani soprastanti e a trasferirli alle mega colonne, il transfer sud sorregge anche l’auditorium di 360 persone. Il Transfer Nord è invece costituito da due mensole che poggiano nella parte inferiore su un setto in calcestruzzo del core in cemento armato e sono collegate al nucleo nella parte superiore da 12 barre Macalloy passanti attraverso tutto lo sviluppo del setto e nel profilo a cassone superiore.

 

I controventi nord-sud ubicati al di sopra del livello 7, costituiti dalle megacolonne, da funi e dalle travi tubolari, offrono un modesto contributo alla resistenza per azioni orizzontali ma risultano  determinanti negli scenari accidentali. 

 

Tuttavia le megacolonne utilizzate come telai momento – resistenti incastrati al piede ed il controventamento dell’asse 10 svolgono l’importante ruolo di “centratura” delle rigidezze rispetto alle masse creando un “portale irrigidito” tale da risultare resistente alle azioni laterali.

 

Connessione tra nucleo e struttura di trasferimento – Ph.TorreScarl 

 

La torre, oltre a presentare queste particolarità strutturali finalizzate al raggiungimento di particolari obiettivi architettonici, è stata progettata secondo i più avanzati principi di sostenibilità ambientale: il sistema di riscaldamento e raffrescamento sfrutterà l’acqua di falda attraverso pompe di calore. 

 

Oltre all’energia geotermica, ci saranno pannelli fotovoltaici in facciata e particolare attenzione è stata riposta nello studio della ventilazione attraverso la doppia pelle e i solai alveolari: riscontri d’aria tra facciate opposte caratterizzate da un gradiente termico e altri principi bioclimatici applicati all’edificio, contribuiranno a ridurne il fabbisogno energetico.

 

La torre di 40.000 mq complessivi ospiteranno 2000 dipendenti di Banca Intesa SanPaolo.

 

Cento Direzionale Intesa SanPaolo a Torino.

Scheda Progetto

Committente: Intesa SanPaolo

Progetto architettonico: Renzo Piano Building Workshop

Progetto strutturale: Torre scarl

Impresa di costruzione: Rizzani de Eccher, Implenia

Carpenteria metallica: ATI Cimolai, BITCostruzioni, MBM, Cometal


Si ringrazia Fondazione Promozione Acciaio per la collaborazione e il supporto nella realizzazione dell’articolo


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