Maxi campata Ponte Genova: completata la fase di sollevamento

Maxi campata Ponte Genova: completata la fase di sollevamento

maxi campata ponte genova

Aggiornamento del 19 febbraio 2020_ Un altro tassello si aggiunge al completamento del nuovo Ponte Genova, il neo gigante che prende il posto del vecchio Morandi, ormai demolito.

Alle 18.40 del 12 febbraio 2020 è iniziato il varo della prima delle tre campate centrali da 100 metri del nuovo viadotto Polcevera tra le pile 8 e 9. Si tratta di una nuova fase perchè la trave in questione si differenzia dalle altre 19 campate da impalcato che presentano una lunghezza di 50 metri.

Ricordiamo che la soluzione strutturale progettata è quella di un viadotto continuo isolato. L’impalcato principale si comporrà di una trave continua di lunghezza totale pari a 1067.17 m costituita, a sua volta, da un totale di 19 campate così strutturate:

  • 14 campate in acciaio-calcestruzzo da 50 m;
  • 3 campate in acciaio-calcestruzzo da 100 m;
  • 1 campata in acciaio-calcestruzzo da 40.9 m di approccio alla spalla ovest;
  • 1 campata in acciaio-calcestruzzo da 26.27 m di approccio alla spalla est.

La maxi campata ponte Genova, che ricorda la chiglia di una nave, è stata sollevata ad una quota di 40 metri e l’operazione è stata rinviata di quasi due giorni rispetto al cronoprogramma di cantiere. Lo slittamento dell’operazione di posizionamento della maxi campata Ponte Genova si è avuto perché è stato necessario intervenire con le operazioni di profilatura in quanto dai rilievi topografici è risultata una campata più lunga di qualche centimetro rispetto alla distanza da coprire.

Dotata dei carter laterali e di parte della soletta, la maxi campata Ponte Genova da quasi 2000 tonnellate è stata sollevata dagli strand jack (già utilizzati durante le fasi di demolizione del vecchio ponte Morandi) collocati sui conci di testa delle due pile.

All’avvio dell’operazione erano presenti il sindaco Marco Bucci, il governatore Giovanni Toti e Giuseppe Bono, l’amministratore delegato di Fincantieri ed Alberto Maestrini, presidente di PERGENOVA.

maxi impalcato ponte genova

11 febbraio 2020: lavorazioni in cantiere impalcato_Ph.©commissario.ricostruzione.genova.it

Sollevamento maxi campata Ponte Genova: un’operazione delicata

Si è trattato di un’operazione eseguita con estrema cautela e la velocità di sollevamento stimata è stata di circa 5 metri all’ora. I lavori sono stati sospesi durante la notte del 12 febbraio e alle 5.30 dell’alba del 13 febbraio la maxi trave ha ripreso il suo cammino verso l’alto. Alle 7 del mattino era a poco meno della sua salita.

La delicata manovra ha richiesto un’attenta e laboriosa fase di preparazione circa lo studio della geometria e la distribuzione del peso sui quattro macchinari in grado di sollevare fino a 750 tonnellate l’uno e consentire anche l’allineamento tra i due elementi verticali – le pile 8 e 9 – e quello orizzontale.

“La delicata operazione – spiegano dalla struttura commissariale – è la prima del suo genere nel cantiere di ricostruzione, sarà eseguita prima di tutto nel pieno e completo rispetto della sicurezza. Le tempistiche di salita e le modalità saranno decise e valutate nel corso dell’operazione dagli addetti alla stessa che, durante la notte, decideranno come procedere”.

Il sollevamento del maxi impalcato si è concluso poco dopo le ore 14 del 13 febbraio e la manovra è stata eseguita dagli specialisti di Fagioli, già coinvolti nel trasporto speciale degli impalcati dal porto di Genova al cantiere in Valpolcevera. La società si è inoltre occupata del trasporto via mare, dallo stabilimento Fincantieri di Castellammare fino alle banchine di Cornigliano.

Il completamento dell’intero collegamento nuovo Ponte Genova, la cui realizzazione è costantemente monitorata e documentata, è programmato per il 19 marzo 2020. La fine del tratto, che farà ripartire l’A10, pare essere ormai vicina e se i tempi dovessero essere rispettati si parlerebbe di un’opera completata in meno di due anni a partire dal tragico 14 agosto del 2018.

Completate anche le pile

L’ultima delle 18 pile in cemento armato è stata posata il 18 febbraio 2020, si tratta di tempi record se si pensa che l’inizio dei lavori per la fondazione è avvenuto il 24 giugno 2019.

La media è stata quella di 3 pile al mese la cui altezza complessiva sfiora i 1500 metri (comprese fondazioni).

Guarda il video dell’operazione:

Per approfondire tutta la cronistoria del Viadotto Morandi e la nascita del nuovo viadotto leggi lo speciale>> Un anno di viadotto Morandi

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