Master CasaClima: parte la nuova edizione per la progettazione green

Formare ingegneri e architetti nella progettazione, nella diagnosi e nella gestione della riqualificazione energetica degli edifici. È questo il principale obiettivo della nuova edizione del Master CasaClima, presentato ieri a Bolzano, rivolto ai laureati magistrali di ingegneria e architettura.

 

Il Master La Prestazione Energetica degli Edifici. Progettazione, Ottimizzazione e Utilizzo – CasaClima organizzato dalla Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano si avvale della collaborazione dell’Agenzia CasaClima è avrà una durata annuale.

 

Le preiscrizioni al nuovo Master CasaClima saranno aperte fino al 19 agosto mentre l’avvio dei corsi è previsto per il 29 settembre prossimo.

 

I partecipanti al Master focalizzeranno la propria attività formativa attorno alla CasaClima sotto tutti i punti di vista: dalla prestazione energetica all’acustica, fino alla qualità dell’aria.

 

Durante il Master, gli ingegneri e gli architetti dovranno prendere coscienza dalla necessità di garantire, in ogni progetto, un’interazione ottimale tra edifici, tecnica degli impianti e utilizzatori: insomma, una progettazione integrata che tenga in debito conto l’intero ciclo di vita dell’edificio.

 

Si parlerà sia di edifici di nuova costruzione che di interventi di ristrutturazione; elemento, questo, che diventa sempre più critico e strategico, come ha ben rilevato l’arch. Marco Casavecchia in un recente intervento sul quotidiano online per professionisti tecnici Ediltecnico.it.


Ma quali saranno le novità specifiche della nuova edizione del Master CasaClima?

 

A questa domanda risponde il coordinatore del Master, il prof. Andrea Gasparella, che sottolinea come “il nuovo corso intende proporre una particolare attenzione agli aspetti relativi alla ottimizzazione della progettazione, della ristrutturazione e della gestione degli edifici, considerandone le prestazioni non solamente in termini energetici, ma anche di comfort e di sostenibilità economica ed ambientale”.


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