La Solar Roadways è realtà: viaggiare su asfalto fotovoltaico si può

Capita che due coniugi, Scott e Julie Brusaw, nel 2006 pensarono che sfruttare la potenza del Sole per soppiantare l’asfalto, e creare quindi strade efficienti in grado di avere sufficiente energia per illuminarsi e sciogliersi la neve da sole, fosse possibile. Ora, a distanza di 8 anni, nel 2014 un prototipo funzionante di Solar Roadways si trova in North Idaho, grazie al finanziamento ricevuto dalla Federal Highway Administration (Dipartimento dei Trasporti).

 

Il sistema Solar Roadways è modulare ed è in grado di rendere moderne le attuali arterie stradali in modo intelligente (e infatti è stato sviluppato per poter entrare nelle smart city). Di fatto lungo il tratto prototipo, per tutto l’inverno, le strade sono rimaste pulite da ghiaccio e da neve, riducendo al minimo il rischio incidenti. Sfruttando l’energia solare diurna, la notte le strade asfaltate da pannelli solari con LED incorporati, possiedono l’energia necessaria per fornire separatori di corsia, sostituire lampioni, indicare la presenza di un eventuale incidente o di traffico intenso agli automobilisti, e produrre calore (leggi anche l’articolo di Andrea Cantini sulle Pavimentazioni fotovoltaiche vetroceramiche).

 

Il pannello fotovoltaico è costituito da piccoli esagoni modulari resistenti e forma una superficie strutturata in grado di garantire la massima aderenza anche ad elevate velocità.

 

Gli esagoni sono costituiti da tre livelli:

1. lo strato inferiore contiene gli elementi elettronici e i dati necessari per il funzionamento del sistema;

2. sopra vi sono i LED, le celle solari e i sensori in grado di rilevare eventuali pericoli della strada;

3. il livello superiore è un vetro spesso in grado di sopportare carichi molto pesanti.

 

I pannelli rotti sono facilmente sostituibili e non comportano la necessità di ripristinare un’intera sezione di strada. La durata media prevista è di 20 anni.

 

E dalle strade si pensa già alla casa, e infatti la proposta di questa famiglia è quella di un’abitazione tutta o quasi off grid grazie ad un vialetto solare, al patio o alle passerelle. Inoltre il sistema potrebbe essere sviluppato anche in caso di calamità, quali terremoti o tsunami, quando la mancanza di energia impedisce i soccorsi.

 

L’obiettivo è ovviamente ambizioso. Ma per portare questo sistema su tutte le autostrade e superstrade del mondo, occorre fare piccoli passi e quindi per il momento dal prototipo si passerà ad applicare il sistema a marciapiedi e parcheggi, andando quindi a ridurre il consumo energetico dei Comuni.

 

Nel frattempo i coniugi Brusaw hanno lanciato una campagna sulla piattaforma di crowfunding IndieGoGo per raccogliere un 1 milione di dollari per continuare la ricerca.

 

articolo di Roberta LazzarA

 

 

Fonti:

www.ansa.it – In Usa pannelli solari al posto delle strade asfaltate

www.diregiovani.it – Solar Roadways, addio asfalto: in USA si viaggia sui pannelli solari

www.greenbiz.it – Solar Roadways: i pannelli solari al posto dell’asfalto finanziati in crowdfunding


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