La progettazione strutturale con Travi REP® peculiarità progettuali, soluzioni tecniche ed interfaccia per modellazione FEM

L’approccio pratico e informativo degli  interventi,  ricchi di chiare  indicazioni progettuali  sull’utilizzo di Travi REP® è sicuramente la chiave di lettura del successo del seminario tecnico organizzato lo scorso 23 febbraio da Tecnostrutture per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Venezia, da cui l’evento  è stato  patrocinato.

 

Più di 120 i progettisti presenti, visibilmente interessati alla disamina sulle peculiarità progettuali, le soluzioni tecniche, la progettazione e quindi la modellazione di un edificio in zona sismica con Sistema REP® , su cui si sono alternati l’ing. Stefano China Direttore Tecnico di Tecnostrutture srl e l’ing. Roberto Scotta Ricercatore di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università di Padova.

 

L’ing. Scotta si è soffermato su quella che deve essere la visione globale  che un progettista strutturale moderno deve avere nel progettare strutture antisismiche. Impegnato dal 2006 sulle prove sperimentali condotte sui componenti del Sistema REP® presso l’Università di Padova, Scotta ha descritto il comportamento di strutture realizzate con Sistema REP® in fase di costruzione e di esercizio evidenziando le differenze intercorrenti con le tipologie strutturali tradizionali ed enucleando i vantaggi del Sistema REP®  sia in termini di ottimizzazione strutturale che di industrializzazione delle fasi costruttive.

 

Con l’ausilio di software di calcolo MIDAS/Gen®, l’ing. Luigi Griggio della Software house CSPFea ha quindi presentato una demo di corretta progettazione di sistemi composti  acciaio-calcestruzzo  di tipo REP®.

 

Un esempio pratico dei vantaggi in termini di riduzione dei tempi di realizzazione dell’opera è stato portato dall’ing. Tullio Tassi, direttore lavori strutture, impegnato nella ristrutturazione e ampliamento dell’ex hotel Capitol di Mestre, oggi Hilton Garden Inn dove è stato ospitato il convegno. Solo 60 i giorni per realizzare 2600 mq di parcheggio interrato e 90 giorni quelli per realizzare 3.160 mq di solai in elevazione.

 

Apprezzato anche l’intervento del Presidente della sezione Travi Reticolari Autoportanti di ACAI, Franco Daniele, che ha precisato il tipo di acciaio che accomuna questa tecnologia – acciaio liscio da carpenteria UNI EN ISO 10025 – ed ha richiamato i riferimenti normativi: §4.3 delle NTC 2008 ed EC4.

 

A ogni partecipante è stata consegnata una copia omaggio della nuova edizione del Prontuario REP® edito da Maggioli, il manuale di calcolo e progettazione di Travi e Pilastri REP® aggiornato rispetto alla normativa italiana NTC 2008  e al più ampio contesto europeo definito dall’Eurocodice 4.

 

E il prossimo 15 marzo, presso la Sala della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Milano è in programma un nuovo seminario dal titolo Normativa, soluzioni tecniche e software: nuove prospettive per l’industrializzazione del cantiere (clicca qui per maggiori informazioni)


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