Innovare l’industria con l’acciaio: magazzini autoportanti verticali

Innovare l’industria con l’acciaio

La Ceramica Sant’Agostino ha aperto negli scorsi giorni le porte del nuovo magazzino autoportante verticale (MAV) in ricostruzione dopo il sisma che ha colpito la Regione Emilia-Romagna nel 2012, con un evento promosso da Fondazione Promozione Acciaio in collaborazione con la Stahlbau Pichler, costruttore del nuovo magazzino, progettato secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (d.m. 14 gennaio 2008) e realizzato interamente in carpenteria metallica.

L’evento sismico che ha interessato la Regione Emilia-Romagna, territorio cardine per l’economia italiana, ha colpito, forse per la prima volta nella storia recente, un’area fortemente industrializzata mettendo a nudo le debolezze tecnologiche e normative di una serie di opere di ingegneria, di cui i magazzini automatici verticali costituiscono le realizzazioni di maggiori dimensioni, causando purtroppo in alcuni episodi, eventi di collasso globale, con conseguente blocco delle attività produttive e perdita di prodotti, con un impatto economico ingente per le aziende coinvolte.

In seguito al terremoto dell’Emilia (2012) lo stabilimento della Ceramica Sant’Agostino, azienda specializzata nella produzione di rivestimenti e pavimentazioni in gres porcellanato, ha subito gravi danni, rendendo necessaria la realizzazione, in sostituzione del precedente reso inutilizzabile, di un nuovo magazzino verticale che sarà costruito in soli 12 mesi.

In questa direzione il nuovo Magazzino Autoportante Verticale è stato concepito con una struttura fortemente innovativa: realizzato interamente con acciaio strutturale e progettato con le Norme Tecniche per le Costruzioni (d.m. 14.01.08). Ecco alcune caratteristiche:
capacità complessiva di 18.852 posti Pallet su 13 livelli;
2.400 tonnellate di acciaio strutturale: laminati mercantili, travi e tubolari in classe S355JR e zincati a caldo;
8.700 mq di rivestimenti in pannelli sandwich.

L’innovativa concezione progettuale e la perizia costruttiva che caratterizzano il MAV della Ceramica Sant’Agostino ne fanno certamente un rilevante “caso studio”: progettazione di un deposito nel pieno rispetto delle normative vigenti, sicuro di fronte alle azioni sismiche, efficiente e ad alta reddittività, a partire dal quale sarà possibile sviluppare una nuova generazione di magazzini adatti ad ogni esigenza produttiva, logistica e di stoccaggio, in grado di garantire la sicurezza strutturale e la continuità produttiva anche in caso di eventi sismici.

L’utilizzo della carpenteria metallica e la progettazione in acciaio – spiega il Direttore Generale della Fondazione Simona Martelli – propongono un panorama innovativo a cui i futuri distretti produttivi del nostro territorio potranno far riferimento con diverse possibilità di declinazioni e sviluppo, trovando in esso un ausilio ai processi organizzativi e logistici delle proprie attività”.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico