Ingegneri Superbonus: nascono gli elenchi per individuare gli esperti

Ingegneri Superbonus: nascono gli elenchi per individuare gli esperti

L’ordine degli ingegneri di Firenze parte con l’iniziativa che vede l’istituzione di appositi elenchi di professionisti dedicati alla gestione dell’ecobonus e del superbonus 110%.

L’obiettivo è quello di individuare figure specifiche, tra gli iscritti all’ordine fiorentino, in grado di gestire a pieno le misure fiscali messe in atto dal Governo per il settore costruzioni.

Vediamo quali sono i requisiti di cui devono essere in possesso gli ingegneri Superbonus e come fare per essere inseriti negli appositi elenchi.

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Ingegneri Superbonus: perché istituire elenchi dedicati?

Gli elenchi degli ingegneri superbonus nascono per rendere disponibili delle figure di settore, dedicate e di riferimento, a cui rivolgersi in caso di chiarimenti o di valutazioni sulla fruizione degli incentivi fiscali.

L’ordine degli ingegneri di Firenze ha avviato l’iter di selezione e di creazione degli albi che coinvolgeranno circa novanta professionisti iscritti.

Il Presidente dell’Ordine, Giancarlo Fianchisti ha commentato: “le richieste sono tante, come i dubbi ancora aperti e che necessitano di chiarimenti dal Ministero competente e dall’Agenzia delle entrate. La possibilità di sbagliare è alta, ancora troppi i punti grigi.  È una macchina troppo complessa per essere messa in moto facilmente come è stato annunciato ad aprile. Ad oggi, dopo 7 mesi, siamo ancora in alto mare e sarebbe un peccato sprecare un’occasione così importante per la mancanza di chiarimenti”.

Da qui nasce la necessità di disporre due elenchi dedicati, appunto per cercare di agevolare la fruizione di ecobonus e superbonus 110%.

Per entrare a far parte degli elenchi è necessario innanzitutto essere iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Firenze e inviare una richiesta alla segreteria dell’ordine indicando l’elenco o gli elenchi nei quali si intende richiedere l’inserimento, con allegato il proprio curriculum che dovrà dimostrare il possesso delle competenze necessarie.

Le richieste dovranno essere inviate alla mail info@ordineingegneri.fi.it entro il 4 novembre 2020. Gli elenchi saranno soggetti ad aggiornamento semestrale.

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Non solo ingegneri ecco tutti i professionisti del Superbonus

Che il Superbonus 110%, con tutte le altre agevolazioni fiscali dedicate al settore immobiliare, rappresenta la grande opportunità di rilancio del comparto costruzioni (e non solo) è stato già detto, ma va ripetuto perché si tratta di una misura che oltre a dare uno sprint alla riqualificazione e al risanamento di immobili esistenti andrà a creare nuove opportunità di lavoro per i professionisti dell’edilizia e coloro che vi operano collateralmente.

Architetti, ingegneri edili – civili – impiantisti, geometri, periti, geologi, tecnici e maestranze edili, figure dedicate alle tecnologie di isolamento, impianti e strutture dei fabbricati fino a tutti i professionisti esterni ma di supporto all’edilizia quali commercialisti, consulenti fiscali e legali come gli assicuratori.

Tra le specializzazioni più richieste circa l’impiantistica assumono un ruolo di primo piano i periti termotecnici o industriali mentre per facciate e coperture, esperti di isolamento consentono una corretta individuazione dei materiali.

Per la compilazione dell’Ape che certifica il salto di classe energetica, risulta fondamentale il compito di un certificatore abilitato e iscritto all’elenco regionale. Da non dimenticare la sicurezza che richiede le figure di coordinatori abilitati.

Nel processo rientrano anche gli esperti di verifiche urbanistiche e di pratiche edilizie, perché i titoli abilitativi vanno richiesti, che siano di primo o secondo livello.

Inoltre, se si tratta di sisma bonus la competenza è degli ingegneri strutturisti, dei collaudatori e dei geologi.

Una figura chiave è rappresentata dal consulente fiscale che deve attestare il possesso dei requisiti del contribuente per accedere al bonus fiscale, controllando anche la presenza di tutte le altre asseverazioni e certificazioni richieste. Il visto di conformità potrà essere rilasciato dai Caf, dai commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri, periti commerciali e tributari (compresi i laureati in giurisprudenza iscritti ai ruoli delle camere di commercio) come previsto dall’articolo 119 del decreto Rilancio.

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.