Ingegneri: novità per la formazione

Le novità per gli ingegneri nel campo della formazione

Quarantacinque Ordini provinciali degli Ingegneri, con il coordinamento ed il supporto dalla Scuola Superiore di Formazione Professionale per l’Ingegneria, hanno co-organizzato il primo corso di aggiornamento in modalità streaming sincrono in materia di prevenzione incendi, che si è svolto presso l’ISA di Roma il 20 luglio, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’Interno dei professionisti, di cui all’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011.

Il corso “Il nuovo codice di prevenzione incendi – Un caso di studio” è stato introdotto, dall’aula dell’Ordine di Roma, dal Capo del Corpo Nazionale dei VV.F. Ing. Gioacchino Giomi che ha parlato a migliaia di professionisti di tutta Italia che operano nel campo della prevenzione incendi.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della possibilità data dal Ministero dell’Interno – dip. VVF – di utilizzare, anche per i corsi di aggiornamento sulla prevenzione incendi, sistemi alternativi rispetto alla tradizionale formazione in aula.

Quello della formazione a distanza, rappresenta un tema di particolare rilevanza e delicatezza, attesa la complessità interdisciplinare della prevenzione incendi e la necessità di raggiungere un concreto e verificabile apprendimento. “Le nuove modalità di erogazione della formazione sono oggetto di un attento approfondimento esame da parte dei VVF, allo scopo di garantire elevati standard qualitativi, in linea con le primarie esigenze di tutela della sicurezza pubblica”- ha affermato l’ing. Gioacchino Giomi, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

L’evento, che ha trovato il sostegno della Scuola di Formazione del CNI, presieduta dall’Ing. Luigi Vinci, ha rappresentato una momento sperimentale di erogazione dei corsi, che potrebbe divenire in futuro l’occasione per gli Ordini provinciali di mettere a “fattor comune” le iniziative di formazione, offrendo più possibilità di partecipazione agli iscritti, puntando sempre ad un’elevata qualità dei contenuti.

Un’altra novità nel settore della formazione va a favore gli ingegneri che svolgono l’attività di docenti negli istituti superiori.

In Italia sono migliaia gli ingegneri e gli architetti che lavorano come insegnanti. Basti considerare, per avere un’idea dei numeri, che il Concorso Scuola 2016 ha riservato circa 4 mila posti ai laureati in ingegneria e architettura.

I professionisti tecnici, che svolgono l’attività di professori e che contemporaneamente sono iscritti al proprio Ordine provinciale di riferimento, sono soggetti ad un doppio obbligo formativo: quello dato dalla legge 107 del 2015, la così detta Buona Scuola, e quello della formazione continua sancito dal d.P.R. 137/12.

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, accogliendo le istanze di numerosi iscritti, ha presentato una richiesta all’Ufficio Scolastico per il Lazio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per ottenere il riconoscimento a livello regionale per organizzare attività formative per gli ingegneri che svolgono la professione di docente. I corsi daranno la possibilità ai discenti di conseguire contemporaneamente CFP e aggiornamento delle competenze scolastiche. La domanda è stata accetta il 15 giugno scorso con DDG n. 191, facendo divenire l’ordine romano il primo ordine italiano a ottenere quest’autorizzazione.

I corsi accreditati sono tredici: Impianti fotovoltaici (corso base e corso expert); Riqualificazione centrali termiche; Impianti elettrici in bassa tensione;  Formazione energy manager; Sicurezza sui luoghi di lavoro; Brevetti e Marchi come strumento di tutela e progresso; Sicurezza antincendio; Stima degli immobili e dei terreni urbani; Coaching- un ponte tra progetti e persone; Nuovi sistemi per la produzione ed automazione industriale; Formazione per utilizzo Autocad.

“I docenti dovrebbero avere gli strumenti adeguati per rispondere alle sfide, in continua evoluzione, della società della conoscenza, per preparare le persone a essere discenti autonomi per tutta la vita. E’ necessario che la loro formazione, soprattutto nel caso di professionisti tecnici, successiva all’università sia realmente trasversale e sia sempre sostenuta da una forte partnership tra istruzione superiore e Ordini professionali”- afferma l’Ing. Carla Cappiello, Presidente Ordine Ingegneri della Provincia di Roma- “Auspico che quanto da noi intrapreso, possa essere da apripista per gli altri ordini provinciali, per realizzare progetti simili con gli Uffici Scolastici Regionali di competenza, nell’ottica di offrire sempre più servizi ai nostri iscritti”.


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