Ingegneri civili: torna il lavoro in Italia, soprattutto ai livelli top

Ingegneri civili: torna il lavoro in Italia, soprattutto ai livelli top

Sono briciole di pane disseminate giorno dopo giorno. Stiamo parlando di notizie e cambiamenti che testimoniano il lento ma progressivo miglioramento della situazione del settore delle costruzioni in Italia. Intendiamoci: niente boom né pioggia di richieste per aprire cantieri edili, ma certamente segnali incoraggianti.

L’ultimo, in ordine di tempo, arriva da Michael Page, società internazionale di recruiting specializzata nella ricerca di figure professionali per il middle e top management. In uno studio realizzato recentemente e presentato sul Corriere della Sera, si parla di una ripresa delle assunzioni degli ingegneri civili per posizioni manageriali in Italia.

Insomma, dopo la contrazione del mercato del lavoro interno per gli ingegneri specializzati nel settore delle costruzioni e il successivo aumento delle richieste per le commesse all’estero, il 2015 vede un aumento percentuale del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno della ricerca di ingegneri civili ed edili.

Di questa percentuale, e questo è il dato forse più interessante, la metà riguarda posizioni lavorative nel territorio nazionale.

Le nuove richieste dipendono, oltre che dal mutato panorama economico nazionale e internazionale, anche dalle risorse messe in campo negli ultimi mesi tutte rivolte allo sviluppo del settore edilizio: stiamo parlando degli oltre 50 milioni di euro previsti nel quinquennio 2015-2020 per la costruzione di nuove infrastrutture, per il miglioramento e la manutenzione di quelle esistenti; senza dimenticare il piano contro il dissesto idrogeologico e quello per l’efficienza energetica e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico.

Su questi due punti, altri due indicatori sembrano confermare il rinnovato interesse per la figura dell’ingegnere civile. Da un lato l’incremento del 19% nei primi mesi del 2015 del fatturato realizzato nel settore delle macchine da costruzione e movimento terra, come certificato da UNACEA; dall’altro lato l’apertura delle domande per accedere ai finanziamenti a tasso agevolato (0,25%) pari a 350 milioni di euro complessivi per interventi di efficientamento energetico delle scuole, di cui ha dato notizia oggi il quotidiano online per professionisti tecnici, Ediltecnico.it.

Tornando alle analisi di Michael Page, per ora le posizioni ricercate in Italia sono concentrate su risorse di comprovata esperienza per ricoprire ruoli dirigenziali. Project manager e Contract manager il cui stipendio lordo può arrivare a cifre ragguardevoli (tra gli 80 e i 120mila euro per i project manager e tra i 45 e i 65mila euro per i contract manager). Ma intanto è un segnale che anche in Italia queste figure possono trovare spazio ed essere valorizzate.

Certo è che, questa la chiusa delle valutazioni rilasciate al Corsera dal direttore della divisione immobiliare e costruzioni di Michael Page in Italia, Raffaele Bonfitto, con la partenza di nuovi appalti in Italia e all’estero si apriranno interessanti orizzonti occupazionali anche per i nostri ingegneri progettisti e per i responsabili di gestione e controllo costi.


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