Ingegneri biomedici e clinici iscrizione albo: regolamento in vigore dal 5 luglio 2020

Ingegneri biomedici e clinici iscrizione albo: regolamento in vigore dal 5 luglio 2020

Con la Legge N. 3 dell’11 gennaio 2018 – Legge Lorenzin è stato istituito l’elenco certificato degli ingegneri biomedici e clinici presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Dopo due anni dall’emanazione della legge n.3/2018, lo scorso 27 febbraio 2020, il Ministero della Giustizia ha emanato il D.M. n. 60 – “Regolamento recante l’individuazione dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco nazionale certificato degli ingegneri biomedici e clinici ai sensi dell’articolo 10, co. 2, della Legge 11 gennaio 2018, n. 3” che, pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 155 del 20 giugno 2020, entrerà in vigore il 5 luglio 2020.

L’ingegnere biomedico può occuparsi della pianificazione, progettazione e sviluppo sia di dispositivi medici, sia di tecnologie biomediche, fino all’organizzazione e gestione in ambito sanitario.

Nei dispositivi medici rientra la strumentazione:

  • Diagnostica: per eseguire diagnosi sui pazienti, come, ad esempio per esami da laboratorio o per esami a raggi x o risonanza magnetica.
  • Terapeutica: per realizzare terapie sui pazienti come, per esempio, fototerapia e radioterapia.
  • Riabilitativa: per realizzare attività di riabilitazione come, per esempio, sistemi tens magnetoterapia.

L’Ingegnere clinico è in grado di progettare, realizzare e gestire sistemi di tecnologie biomediche che lavorano e dialogano tra loro in sicurezza sia nel caso del singolo ospedale sia in sistemi più complessi. Partecipa ai comitati etici, segue la certificazione e l’accreditamento ed è di supporto alla valutazione clinica, in collaborazione col personale sanitario. Gli ingegneri clinici, per le aziende sanitarie, rappresentano i principali referenti della gestione del ciclo di vita delle apparecchiature, a partire dall’acquisto fino alla manutenzione e dismissione.

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Ingegneri biomedici e clinici iscrizione albo: quali sono i requisiti?

Il Regolamento definisce i requisiti d’iscrizione all’elenco, ovvero possono presentare domanda d’iscrizione all’albo ingegneri Sezione A:

  • a) coloro che alla data di presentazione della domanda, risultino validamente iscritti nella sezione A dell’Albo, settori dell’Ingegneria industriale o dell’Ingegneria dell’informazione, e in possesso di un titolo di laurea magistrale nella classe LM-21 D.M.270/04 o di laurea specialistica nella classe 26/S D.M. 509/99 in ingegneria biomedica, ovvero, di laurea in ingegneria biomedica conseguita precedentemente all’entrata in vigore del D.M. 509/99;
  • b) coloro che alla data di presentazione della domanda, risultino validamente iscritti nella sezione A dei settori dell’ingegneria industriale o dell’ingegneria dell’informazione, che risultino in possesso di un titolo di laurea magistrale di cui al D.M. 270/04 o di laurea Specialistica di cui al D.M. 509/99 in materie che consentono l’iscrizione all’albo degli ingegneri nei settori dell’ingegneria industriale o dell’ingegneria dell’informazione della sezione A dell’Albo degli Ingegneri, ovvero il possesso di un titolo di Laurea in Ingegneria conseguita precedentemente all’entrata in vigore del DM 509/99, qualora abbiano ottenuto dal Consiglio nazionale degli Ingegneri la certificazione delle competenze acquisite in materia di ingegneria biomedica e clinica ai sensi dell’ articolo 5 (certificazione delle competenze) del Regolamento.

Possono presentare domanda d’iscrizione all’albo ingegneri Sezione B:

  • c) coloro che, alla data di presentazione della domanda, risultino validamente iscritti nella sezione B dei settori dell’ingegneria industriale o dell’ingegneria dell’informazione dell’albo degli ingegneri, che risultino in possesso di un titolo di laurea nelle classi L-8 (Ingegneria dell’informazione) e L-9 (Ingegneria industriale) di cui al D.M. 270/04 o di laurea nelle classi 9 (Ingegneria dell’informazione) e 10 (Ingegneria industriale), di cui al D.M. 509/99, qualora abbiano ottenuto dal Consiglio nazionale degli Ingegneri la certificazione delle competenze acquisite in materia di ingegneria biomedica e clinica ai sensi dell’art. 5 (certificazione delle competenze) del Regolamento.

Il D.M. 60/2020 sottolinea espressamente che il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha il compito di certificare le competenze acquisite in materia di Ingegneria biomedica e clinica da parte degli Ingegneri che non dispongano di un titolo di Laurea magistrale o specialistica come indicato nella precedente lettera a).

Il DM 60/2020 prevede che, entro tre mesi dall’entrata in vigore dello stesso Decreto, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri:

  1. definisca le modalità di iscrizione, su base volontaria, all’elenco nazionale certificato degli Ingegneri biomedici e clinici e
  2. disciplini, con proprio regolamento, su parere vincolante del Ministero della giustizia, le procedure per la certificazione delle competenze in materia di Ingegneria biomedica e clinica.

Leggi la circolare CNI

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