Impianti termici in Lombardia. Le nuove regole

Sono state pubblicate sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia del 12 dicembre 2011 le nuove disposizioni per l’installazione, l’esercizio, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici nel territorio lombardo. Riportiamo in forma schematica le principali novità riportate nel provvedimento, la D.g.r. 30 novembre 2011 – n. IX/2601, rimandando alla lettura del testo completo per informazioni più complete.

 

Estensione dei provvedimenti agli impianti di climatizzazione estiva
La novità risponde a quanto previsto dalla direttiva 2002/91/CE e alla successiva direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica degli edifici.
La definizione di impianto termico include di fatto tutte le tipologie impiantistiche destinate climatizzazione estiva e/o invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, ad eccezione di: radiatori individuali, caminetti aperti, scaldacqua unifamiliari, impianti costituiti da apparecchi con potenza al focolare inferiore ai 4 kW, anche se la somma con altri apparecchi simili supera i 15 kW; impianti per la climatizzazione estiva con potenza inferiore a 12 kW, non costituiti da pompe di calore; impianti in-seriti in cicli di processo produttivo, purché sia prevalente tale tipo di utilizzo.
Sono altresì considerati impianti termici gli impianti collegati alle reti di teleriscal-damento e le pompe di calore. Per le attività ispettive delle pompe di calore e de-gli impianti legati al teleriscaldamento si rimanda a successiva regolamentazione.

 

Ispezione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore
Tale ispe-zione comporta la visita dell’ispettore incaricato dall’ente locale competente anche presso le unità immobiliari riscaldate dall’impianto termico centralizzato.
Il controllo sarà di tipo visivo e documentale.

 

Adozione della “targa dell’impianto” o “bollino blu”
A partire dal 1° gennaio 2012 e entro il termine del 31 luglio 2014 ogni impianto termico deve essere dotato di una Targa identificativa, contraddistinta da codice univoco, generata dal Catasto Impianti (Curit), valida per tutta la vita dell’impianto.

 

Definizione dei requisiti minimi obbligatori per i professionisti che intendono avviare l’attività di ispezione degli impianti termici presso gli Enti Locali, se mai esercitata in precedenza
Oltre al titolo di studio previsto, i nuovi ispettori dovranno inoltre superare un corso di abilitazione riconosciuto dall’ente locale competente e svolgere un periodo di affiancamento obbligatorio, a fianco di ispettori più esperti, per un numero di ispezioni non inferiore a 50.

 

Adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore
L’adozione di questi sistemi vale anche per gli impianti termici esistenti, in funzione della tipologia e della vetustà dell’impianto.
Per impianti oltre i 350 kW e installati prima del 1° agosto 1997, la data entro cui adottare le misure necessarie per termoregolazione e contabilizzazione del calore è il 1° agosto 2012.

 

Per impianti maggiori o uguali ai 116,4 kW e installati prima del 1° agosto 1998, la scadenza entro cui mettersi in regola è il 1° agosto 2013.

 

Per i restanti impianti, che non rientrano nelle due precedenti categorie, si ha tempo fino al 1° agosto 2014.


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