Immersive Dome Technology: arriva la Cupola BIM, il sogno di ogni ingegnere

La britannica Soluis, compagnia specializzata in tecnologie di visualizzazione digitale, stupisce il mondo dell’ingegneria e dell’architettura con la straordinaria Cupola Mobile BIM (Mobile BIM Cave), il sogno proibito (ma fino a quando) di qualsiasi ingegnere.

 

Di cosa si tratta? I dettagli non sono molti, ma si tratta in sostanza di una struttura a cupola dotata di quattro proiettori di ultima generazione all’interno della quale è possibile visualizzare in 3D e con una panoramica completa di 360 gradi progetti e strutture in fase di realizzazione.

 

Una sorta di “ologramma” degno della saga di Star Trek, ma decisamente reale. I dati per la visualizzazione, infatti, vengono presi dalle piattaforme BIM oggi utilizzate, consentendo quindi una esperienza unica per progettisti, committenti e costruttori.

 

La struttura, per ora, è disponibile solo in affitto: il costo è di 10.000 sterline a settimana (circa 14.000 euro). La cupola è trasportabile e assemblabile sul luogo scelto dal cliente. Secondo Martin McDonnell, CEO di Soluis, il prezzo di affitto è destinato a scendere, anche perché la maggior parte dell’onere deriva dal trasporto, montaggio e smontaggio della struttura.

 

“L’affitto della Mobile BIM Cave) potrebbe scendere significativamente, se la struttura rimanesse in un luogo per più tempo”, ragiona McDonnell.

 

Il successo, almeno in Inghilterra, dove la metodologia Building Information Modeling è ormai consolidata, è tale che dalla Soluis fanno sapere che sono in preparazione altre due cupole BIM acquistabili (75.000 sterline, oltre 100.000 euro, il prezzo di listino).

 

Il sistema BIM Cave può, come detto, processare dati da qualsiasi piattaforma digitale BIM, sia nella loro forma “grezza” sia in una modalità fotorealistica in CGI.

 

L’idea di partenza per la realizzazione della BIM Dome sia nata dalla tecnologia per la realità virtuale Oculus Rift. L’obiettivo della Soluis è di vendere questa tecnologia ai main contractors, ma l’azienda britannica non nasconde interesse per il mercato rappresentato dalle agenzie di pubblicità, marchi sportivi e grandi aziende.

 

Foto tratte dal sito Soluis


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