Il legno lamellare per Expo 2015, il vincitore di IstantHouse

Giunto alla terza edizione, il concorso IstantHouse, aperto a studenti e neolaureati delle facoltà italiane e straniere di architettura, ingegneria e industrial design, ha avuto come protagonista il legno lamellare da utilizzare per la rete di servizi situati lungo il sistema delle Vie d’Acqua prospettate dal progetto EXPO 2015.

 

È risultata vincitrice dell’iniziativa, promossa da FederlegnoArredo per MADEexpo in collaborazione con il Politecnico di Milano, la proposta del Recinto Rurale di Fabrizio Fiscaletti, architetto laureato in Architettura all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, sede di Cesena, Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”.

 

Il progetto è stato scelto, lo scorso ottobre, tra i 113 progetti pervenuti, 38 dei quali provenienti dall’estero.

 

La giuria ha trovato nel Recinto Rurale (vedi il rendering del progetto) la risposta più funzionale alla richiesta di una piccola struttura idonea a mettere in comunicazione gli spazi dell’abitare intorno ai parchi. Un elemento di completamento o integrazione agli interventi di housing sociale già esistenti o di futura realizzazione che si inseriscono nella condizione temporanea e ‘liquida’ dello scenario urbano contemporaneo.

 

Il progetto, realizzato interamente in legno lamellare, è stato scelto per l’attenzione e la chiarezza con cui sono espresse le proprietà dello spazio pubblico dell’edificio. In particolare, il ruolo del vuoto ‘tridimensionale’ come spazio aperto interno può essere inteso come una piazza introversa che diviene il luogo attrattivo che sostiene, anche per la sua scala, tutta la composizione (leggi la scheda di descrizione del progetto).

 

Il Recinto Rurale potrà essere visitato a ottobre al MADE Expo 2012. L’azienda Moretti Intelholz, infatti, lo costruirà per i visitatori della manifestazione milanese.


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