Il BIM nella progettazione strutturale, il seminario Harpaceas a Milano

Il Building Information Modeling (BIM) permette ai team di progetto formati da architetti, ingegneri, proprietari e società edili che realizzano edifici e infrastrutture, di utilizzare modelli in 3D digitali per collaborare e supportare i progetti in tutto il loro ciclo di vita – dalla progettazione e documentazione alla costruzione e al supporto in cantiere.

 

Stiamo parlando di strumenti di progettazione strutturale, e della successiva gestione operativa delle costruzioni, che si pongono come naturale e inevitabile evoluzione rispetto ai tradizionali metodi di disegno. Tanto più, è bene ricordarlo, dopo che nel gennaio scorso la Commissione europea ha approvato la nuova direttiva comunitaria sugli appalti pubblici, che consentirà al più tardi dal 2016 di utilizzare il BIM per i lavori pubblici.

 

Come ha avuto modo di evidenziare, l’ing. Fulvio Re Cecconi, direttore della rivista Ingegneri, in un intervento pubblicato su queste pagine: “I progettisti in particolare, ma tutti gli attori della filiera in generale, non devono e non possono vedere il passaggio al BIM come il semplice aggiornamento di una parco informatico vetusto o peggio come un qualche, ulteriore, vincolo burocratico o procedurale messo al loro lavoro”.

 

L’adozione della metodologia BIM risulta oggi l’unica scelta possibile per chi vuole invertire la tendenza negativa del mercato: innovare, ridurre i costi e i tempi, incrementando la qualità, diventano attività imprescindibili in un contesto sempre più competitivo e globalizzato.

 

In quest’ottica e per fornire un aggiornamento sullo stato dell’arte del BIM nell’ambito della progettazione strutturale è particolarmente interessante segnalare un appuntamento che si terrà il prossimo 22 settembre, presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, organizzato da Harpaceas dal titolo: Il BIM: innovazione e qualità nella progettazione strutturale.

 

Il seminario, a partecipazione gratuita e riconosciuto per l’accreditamento di 2 CFP, proporrà quattro interventi di esperti relatori della software house lombarda, secondo questo programma:


Introduzione al BIM

– Strumenti tecnologici BIM: inquadramento e classificazione delle tecnologie informatiche al servizio della progettazione.

– I formati e le tecniche di scambio dati nel BIM

– Il Model Checking ed il Model Review


Il BIM nelle diverse discipline: architettura, strutture, impianti, infrastrutture


Interoperabilità in ambito strutturale: il trasferimento dei dati dai modellatori BIM ai programmi di calcolo strutturale


Confronto geometrico-dimensionale tra modello BIM strutturale e di calcolo per la soluzione delle incongruenze interdisciplinari

 

Al termine dell’incontro è previsto un dibattito e la possibilità di porre quesiti specifici ai relatori. Scarica la locandina con tutte le informazioni e la scheda di adesione


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico