Giusto compenso e sostegno ai giovani ingegneri, il programma di Luigi Vinci per l’Ordine di Napoli

“Abbiamo individuato una serie di criticità per le quali ci impegniamo a lavorare, ma siamo ben consci che dalla Comunità degli Ingegneri ne possano emergere anche molte altre”. È questa la linea di indirizzo dell’ing. Luigi Vinci, candidato alla riconferma della carica di presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli con la lista Napoli Ingegneri per lo Sviluppo..

 

In questi giorni, infatti, si stanno svolgendo le elezioni per il rinnovo del Consiglio per il quadriennio 2013-2017. Ma quali sono le priorità del programma della lista “Napoli, Ingegneri per lo sviluppo” a capo della quale vi è, appunto, l’ing. Vinci?

 

“Quello che presentiamo non è un documento chiuso”, si legge sul sito della lista, “ma semplicemente l’introduzione ad un ben più ampio ed articolato programma che il nuovo Consiglio vorrà scrivere a quattro mani con tutti gli Ingegneri che vorranno sottoporre problemi o proporre iniziative”.

 

“Il presidente Luigi Vinci ha fatto tanto e tanto ancora ha intenzione di fare per l’Ordine di Napoli e per tutti gli iscritti senza fare distinzioni fra le sezioni dell’ordine”, ci dice l’ing. Grimaldi dell’UPIAL. “Non ultima”, aggiunge Grimaldi “la battaglia portata avanti per rendere uguale la forma del timbro professionale delle due sezioni, eliminando quella fastidiosa distinzione che esisteva fra sezione A e sezione B nella forma del timbro che spesso e volentieri discriminava e danneggiava l’immagine gli ingegneri della sezione B”.


Il giusto compenso deve essere salvaguardato
Tra i punti del programma di Vinci vi è quello del “Giusto Compenso“. Di cosa si tratta?

 

“A fronte di prestazioni professionali di qualità”, è il ragionamento dell’ing. Vinci, “va salvaguardata la remunerazione degli ingegneri. Quindi, no a massimo ribasso e sì al monitoraggio a supporto del rispetto dei tempi di legge per i pagamenti degli onorari”. In questo senso, l’ing. Vinci pensa anche a forme di affiancamento alle azioni legali per la tutela dei diritti degli ingegneri iscritti fino all’attivazione di class action per la tutela e la valorizzazione del ruolo dell’ingegnere.


Il programma per i giovani ingegneri
Particolarmente ricco è il piano di sostegno per i giovani ingegneri e per gli studenti. Riguardo a questi ultimi, l’ing. Vinci promette un piano di “assistenza e consulenza agli studenti in Ingegneria per la migliore strutturazione del piano di studi che soddisfi le aspettative e che sia in grado di raffrontarsi con le opportunità del mercato”.


E per i giovani che ingegneri lo sono già?
“Per i neo ingegneri”, fanno sapere dalla lista che sostiene Luigi Vinci, “sono previste azioni su tre livelli: Inarcassa, iscrizione gratuita all’Ordine e costituzione della Commissione giovani”.

 

Sul primo punto (Inarcassa) si vuole agire per l’eliminazione del minimo contributivo per il primo triennio e revisione delle percentuali contributive. Con l’iscrizione all’Ordine e corsi di formazione gratuiti per il primo triennio, si punta “a preparare i giovani laureati alla vita professionale”.

 

Infine, tra i programmi della lista capeggiata da Vinci, vi è la “ristrutturazione della Commissione giovani con un nuovo coordinamento che possa restituirle dinamicità e produttività, rendendola vero punto di ascolto delle istanze dei Giovani Ingegneri da supportare con le opportune iniziative del Consiglio”.

 

A questo link è possibile leggere il focus del programma presentato dalla Lista Napoli Ingegneri per lo Sviluppo.


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