Fotovoltaico oltre il Conto Energia: il business c’è ancora?

Dopo gli incentivi c’è ancora spazio per il fotovoltaico? Se lo sono chiesti EPC Contractor, Energy Manager, progettisti, installatori, tecnici e operatori del settore delle rinnovabili che si sono incontrati durante gli appuntamenti del Forum delle Energie Rinnovabili, svoltosi in diverse tappe tra Roma, Padova e Milano e organizzato da un pool di aziende: Socomec (produttore di tecnologie per la gestione e l’accumulo dell’energia elettrica), Tecsaving (consulenza dell’ambito dell’efficienza energetica), Conergy (servizi e soluzioni per il fotovoltaico) e Sorelwind (soluzioni per il settore dell’energia eolica).

 

“Nonostante le diverse manovre politiche e le promesse di abbattimento costi sulla bolletta dell’energia, gli esperti prevedono che i prezzi per l’energia dalla rete registreranno comunque un trend di aumento”, dice Isabella Spagnolo, responsabile marketing e customer care di Conergy Italia, che ha approfondito gli aspetti legati al fotovoltaico.

 

Secondo Spagnolo, lo spazio per lo sviluppo del fotovoltaico in Italia è ancora tanto, nonostante la fine del Conto Energia e delle politiche di incentivazione: “La scelta del fotovoltaico, guidata da driver emozionali, risulta vincente sul fronte di conquista di indipendenza dalla fluttuazioni di mercato (costi, normativa, etc.), diventando al contempo micro produttori dell’energia che si consuma”.

 

A livello razionale, invece, le motivazioni che spingono gli italiani a dotarsi di impianti fotovoltaici sono quelle di natura economica. Perché si realizzi efficacemente un reale risparmio nei costi dell’energia occorre garantire “il corretto dimensionamento dell’impianto e l’integrazione intelligente con soluzioni che lo fanno funzionare al meglio”.

 

In particolare, è necessario sottolineare come il livello di autoconsumo debba essere il più elevato possibile per sfruttare al meglio il proprio impianto, e per aumentare, di conseguenza, il livello di risparmio ottenibile.

 

“La combinazione dell’impianto fotovoltaico con la pompa di calore”, è il consiglio portato ai partecipanti al Forum da Conergy, “aumenta l’autoconsumo del 10% e l’installazione di un sistema domotico di gestione dei carichi elettrici negli apparecchi porta a un ulteriore aumento del 10%”.

 

 

Oltre a Conergy sono intervenute anche le aziende Socomec, Tecsaving e Sorelwind che hanno approfondito il proprio ambito di competenza, ovvero rispettivamente: lo storage di energia, la micro-cogenerazione e l’eolico con tecnologia aerospaziale. Paolo Zavatta, consigliere ANIE/GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) ha introdotto i forum e di moderato gli interventi delle aziende.

 

I Forum delle Energie Rinnovabili hanno così esaurito il primo ciclo di incontri che verrà nuovamente riproposto a fine estate sotto forma di webinar online. Un aggiornamento continuo e costante è la chiave di volta per restare al passo con le tecnologie che consentono di utilizzare al meglio le energie rinnovabili.


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