Fotovoltaico. Grandi Impianti, Infrastrutture e Filiera protagonisti a ‘The Solar Future: Italy’

A breve distanza dall’annuncio del Gestore dei servizi energetici del superamento dei 10 MW di potenza fotovoltaica installata in Italia, arriva un’ulteriore conferma dello stato di buona salute in cui si trova il nostro Paese. Secondo le previsioni di Solarplaza, la piattaforma globale per il fotovoltaico, il Bel Paese è infatti destinato a essere uno dei primi tre mercati mondiali almeno fino al 2014.

Secondo l’opinione di Federico Frattini del Politecnico di Milano e membro di Energy & Strategy Group, l’Italia continuerà a sperimentare tassi di crescita piuttosto consistenti, con una nuova potenza installata di circa 2-2,5 GW nel 2012 e 2013 e di circa 1,5 GW nel 2014, per una potenza cumulata intorno ai 17 GW a quella data.

E dopo il 2014 cosa succederà al settore fotovoltaico nostrano?
Elaborare delle stime che vadano oltre il 2014 è piuttosto difficile”, risponde Frattini. “Molto dipenderà dalle dinamiche dei prezzi dei moduli e dell’impianto”.

Buone notizie per gli operatori anche dal versante ‘Grandi Impianti’ che, dopo la stretta avvenuta con l’ultimo Conto Energia, paventavano un blocco degli investimenti. Secondo Frattini questo non si è verificato, e la riprova sono le richieste pervenute per l’iscrizione in graduatoria dei grandi impianti.

L’elettricità fotovoltaica è oggi più economica di quanto si pensi e, per molti, in l’Italia, la Grid Parity è prossima. Secondo Federico Frattini , “bisogna tenere conto dei tantissimi fattori da cui dipende questo importante traguardo. Ad esempio, la tipologia di impianto, se viene utilizzato per autoconsumo o vendita dell’energia, la sua localizzazione, il prezzo di acquisto dello stesso (oggi parametro molto variabile), ecc. Quello che si può dire è che la grid parity si raggiungerà prima, nell’arco di 5-6 anni, in quegli impianti realizzati per soddisfare il fabbisogno di utenze industriali e commerciali localizzate nel sud del paese e che consumano molta energia elettrica in estate e durante le ore più calde del giorno. Penso ad esempio ad impianti di 100-200 kW installati sulle coperture dei centri commerciali. Per applicazioni come queste, già oggi potremmo essere vicini alla grid parity in alcune aree come ad esempio in Sicilia”.

E del futuro e delle prospettive dell’industria fotovoltaica italiana se ne parlerà a“The Solar Future: Italy” a Milano il 6 e il 7 ottobre all’Hotel Nhow di via Tortona 35.
Secondo Valerio Natalizia, presidente di ANIE/GIFI, tra i relatori della giornata del 6 ottobre; “anche se le voci aggiuntive su ulteriori possibili tagli alle tariffe hanno creato incertezza e mal si sposano con una politica industriale che invece necessiterebbe di stabilità e certezze di lungo periodo, occorre comunque potenziare le infrastrutture di trasmissione dell’energia elettrica e sviluppare le smart grid. Servono al più presto progetti concreti con un reale piano di diffusione sul tutto il territorio italiano”.

Un altro dei temi che verrà affrontato nel corso di “The Solar Future”, sarà la filiera italiana, una importante realtà produttiva e occupazione importante per il Paese. Occorre però verificare la competitività futura e le strategie che adotteranno per riposizionarsi sul mercato. In particolare i progetti di espansione del volume d’affari e dell’occupazione, di quelle imprese italiane, quali system integrator ed EPC contractor, che negli ultimi anni hanno puntato molto sul segmento dei grandi impianti.

Dato che questo tipo di impianti è stato particolarmente penalizzato dal IV conto energia, queste imprese devono rapidamente riposizionarsi sul segmento dei piccoli-medi impianti, specialmente quelli realizzati su edificio, pena una possibile perdita di competitività e di quote di mercato.

The Solar Future: Italy a Milano il 6 e il 7 ottobre all’Hotel Nhow di via Tortona 35 – www.ilfuturosolare.it.
Iscrizioni su: http://www.thesolarfuture.it/registration/


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico