Formazione a distanza per gli Ingegneri: a Brescia nasce FADING

Formazione a distanza ingegneri

L’Ordine degli ingegneri della provincia di Brescia, in collaborazione con il suo omologo di Roma, lancia FADING: una piattaforma per la formazione a distanza degli ingegneri che possono così ottenere tutti i crediti formativi necessari ad assolvere all’obbligo di aggiornamento professionale continuo risparmiando sui costi degli spostamenti e potendo organizzare al meglio il proprio tempo lavorativo e familiare. È uno strumento del tutto inedito, che non ha uguali nel panorama degli ordini ingegneristici in Italia.

La piattaforma, accessibile su www.fading.it, è già operativa e le iscrizioni ai diversi corsi (per ora 23) sono aperte. Le lezioni caricate sono consultabili senza limiti di orario; gli stessi iscritti potranno valutarle con un sistema di votazione a stelle. Gli Ordini di Brescia e Roma, poi, sono pronti ad accogliere in FADING che altri Ordini interessati: è già stata predisposta una convenzione.

«Sul web ci sono molte proposte di presunta formazione a distanza, ma troppo spesso – dichiara il presidente dell’Ordine degli ingegneri di Brescia, Marco Belardi – viene spacciata come tale la semplice riproposizione di registrazioni audio o video di corsi frontali, senza quegli strumenti di interazione che consentono ai discenti di interagire con il docente, o tra di loro». Strumenti didattici che FADING offre ai corsisti: «La piattaforma che abbiamo proposto – spiega il presidente Belardi – ha una serie di strumenti, tra i quali anche test di autovalutazione, che mettono a disposizione dei discenti sia un tutor per eventuali problemi di utilizzo tecnologico della piattaforma, sia un mentor, che di fatto è il docente che supporterà i corsisti dal punto di vista didattico».

«Sono convinto che questa modalità formativa, che si è già affermata in molti Paesi, ed anche in Italia per altre professioni, riscuoterà un giusto successo – afferma il presidente dell’Ordine bresciano Belardi -. Credo che consentirà un’ampia scelta in termini di argomenti e menu formativi. Farà la differenza e risulterà vantaggiosa per i nostri colleghi», anche perché i prezzi dei corsi sono ribassati in media del 30-35% rispetto a quanto offerto dalla Piattaforma formazione continua del Consiglio nazionale ingegneri.


Un commento su “Formazione a distanza per gli Ingegneri: a Brescia nasce FADING

  1. A mio parere l’azione organizzativa effettuata dagli ordini e collegi territoriali tramite le loro strutture di emanazione (?) lede i principi di leale concorrenza verso strutture formative private che organizzano le stesse azioni formative organizzate dalle strutture di emanazione.
    Queste infatti fruiscono dei canali informativi riservati degli ordini (precluse ai privati) , della logistica e della segreteria gratuita e a volte anche delle aule i cui costi sono coperti dalle quote associative di tutti gli iscritti. Inoltre operando da posizione dominate.
    Tutto ciò a mio avviso è intellettualmente disonesto oltre che illecito soprattutto perché gli ordini e i collegi hanno tra i loro principali compiti proprio quello di vigilare sulla deontologia e sul leale comportamento degli iscritti.
    Anche le strutture formative che si vogliono accreditare a livello nazionale sono vessate da tasse e balzelli (stabiliti aleatoriamente dai suoi funzionari) che inspiegabilmente non vengono applicati alle strutture di emanazione ordinistica creando altra evidente distorsione sul mercato.
    Anche la erogazione di corsi in parte gratuiti quindi non va vista nell’ottica positiva di un servizio erogato agli iscritti (gli ordini non sono statutariamente società di servizi o di rappresentanza sindacale) va vista esattamente come se un professionista ricco, per suo diletto, fornisse gratuitamente progetti a tutti. distruggendo così ogni concorrenza.
    Sarebbe utile che il garante della concorrenza ci mettesse una pezza come ha già fatto la corte di giustizia europea FORMAZIONE PROFESSIONALE: GLI ORDINI NON POSSONO RESTRINGERE LA CONCORRENZA. CORTE DI GIUSTIZIA UE, SEZ. II, SENTENZA 28/02/2013 N° C-1/12 DI ANTONINO CIAVOLA
    http://www.altalex.com/documents/altalex/news/2013/03/06/formazione-professionale-gli-ordini-non-possono-restringere-la-concorrenza

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