Firmato decreto interministeriale: bonus Covid-19 professionisti casse. In arrivo quello di aprile

Firmato decreto interministeriale: bonus Covid-19 professionisti casse. In arrivo quello di aprile

Continua la saga Bonus Covid-19 professionisti casse. Tra dubbi e incertezze, la misura di sostegno messa in atto dal Governo già per il mese di marzo 2020, sarà assicurata anche per aprile.

A darne conferma è Nunzia Catalafo, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che in occasione della sua partecipazione agli Stati Generali delle Professioni, ha rassicurato gli iscritti alle Casse di previdenza professionali, dichiarando che l’indennità verrà erogata anche per il mese di aprile 2020.

Il decreto interministeriale, firmato dai Ministri del Lavoro e dell’Economia il 29 maggio 2020, è stato reso noto.

Catalfo ha dichiarato che tra i destinatari del bonus Covid-19 professionisti casse rientreranno anche coloro che sono iscritti anche all’INPS in quanto titolari di un contratto a tempo determinato:

“Vorrei chiarire che l’indennizzo per i professionisti nel decreto Rilancio è previsto all’articolo 78 e rispetto al “Cura Italia” si allarga la platea nel senso che viene dato, ad esempio, anche a coloro che sono iscritti anche all’INPS perché hanno un contratto a tempo determinato. Sia io che il ministro Gualtieri abbiamo firmato il decreto interministeriale per il bonus per i professionisti per il mese di aprile, in questo momento è alla Corte dei Conti e spero che in breve tempo la Corte dei Conti possa dare l’ok in modo tale da partire con l’erogazione. Subito dopo seguirà l’altro decreto che riguarda il mese di maggio. Gli indennizzi sono previsti, allarghiamo la platea e il primo decreto è stato già firmato.”

Informazioni sono state date anche sul contributo a fondo perduto per i professionisti, sul quale il Ministro ha sottolineato, che: “ci sarà un dibattito parlamentare, non è il mio ministero quello strettamente coinvolto, ma altri ministeri, e quindi rimetterò a loro il parere che vorranno dare su questo tema”.

Catalfo ha confermato che le indennità per i mesi di marzo, aprile e maggio saranno complessivamente pari a 2.200 euro per ciascun beneficiario. Ancora nessuna novità sullo stanziamento del bonus professionisti casse per il mese di maggio 2020 che probabilmente sarà di 1000 euro.

Potrebbe interessarti: monitoraggio bandi progettazione sia: un filo di speranza per l’immediato futuro

Bonus Covid-19 professionisti casse aprile 2020: a chi vanno i 600 euro

Il bonus Bonus Covid-19 professionisti casse aprile 2020 si conferma essere di 600 euro, l’importo verrà erogato automaticamente dalle Casse, senza necessariamente presentare ulteriore domanda, a coloro che lo hanno già ricevuto per il mese di marzo.

Per coloro che ne dovranno fare domanda è necessario che al momento della presentazione, non siano:

  • titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • titolari di pensione (con l’eccezione dell’assegno ordinario di invalidità ex lege 222/84, con evidente sperequazione rispetto ai professionisti che fruiscono della – analoga – pensione di invalidità erogata dalle Casse professionali).

Il richiedente bonus Covid-19 professionisti casse aprile 2020, deve dichiarare di essere libero professionista, non titolare di pensione diretta né di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e di non aver presentato ad altra Cassa domanda per lo stesso bonus.

Il richiedente dovrà inoltre dichiarare di aver percepito per il 2018, redditi professionali fino a 35.000 euro o tra i 35.000 ed i 50.000 euro in caso di cessazione o riduzione del 33% del reddito stesso nel primo trimestre 2020 rispetto al primo trimestre 2019, oppure di aver chiuso la partita IVA tra il 23 febbraio ed il 30 aprile 2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica.

Leggi anche: Indennità Covid-19 decreto rilancio: bonus professionisti aprile maggio 2020

Stati Generali delle Professioni Italiane: i punti del manifesto a tutela dei professionisti

Oltre all’intervento del Ministro Catalfo, la manifestazione Stati Generali delle Professioni Italiane tenutasi il 4 giugno 2020 in modalità streaming, ha dato voce ai professionisti italiani iscritti agli ordini che richiedono rispetto del principio di equiparazione tra attività di impresa e attività libero professionale, sancito a livello europeo e nazionale.

La presidente del Cup Marina Calderone, ha dichiarato nell’occasione: “I professionisti italiani non vogliono trovarsi in uno schema di contrapposizione con il Governo e il Parlamento. Noi crediamo che sia importante valorizzare tutte le forme di lavoro e rendere merito alla classe professionale italiana che, in questo momento di grande difficoltà economica in cui versano gli studi professionali, ha fatto in modo di non far mancare la sua presenza e assistenza”.

Armando Zambrano, Coordinatore della Rete delle Professioni tecniche e presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, ha sottolineato l’importanza di un piano di crescita: “Al di là della protesta che oggi ci unisce, quello che ci preoccupa è che oggi ancora manca un progetto per il Paese. Non si discute di come ripartire da questa grave emergenza con una mentalità nuova, che riesca a mettere da parte tutte le questioni irrisolte”.

I 2,3 milioni di professionisti richiedono la possibilità di fruire del bonus di 600/1000 euro e dei contributi a fondo perduto, ma si parla anche di maggiore semplificazione normativa, di autonomia della Casse nel sostegno agli iscritti, dell’alleggerimento degli oneri fiscali a loro carico e dell’introduzione di uno scudo penale per la responsabilità penale di chi mette in atto tutte le misure necessarie per contrastare e contenere la diffusione del Covid-19 nei luoghi di lavoro.

Durante la manifestazione è stato lanciato il  “Manifesto per la Rinascita dell’Italia”, un documento per la ripartenza economica dei professionisti e di tutte le attività produttive, contenente 10 suggerimenti e sollecitazioni in campo sanitario, tecnico ed economico, tra cui il sostegno alle attività professionali, che non si sono mai fermate durante l’emergenza sanitaria, ma che oggi necessitano di aiuti specifici per andare avanti:

  1. garantire il diritto alla salute, alla prevenzione ed alla sicurezza delle cure
  2. garantire la parità di accesso dei professionisti alle misure di incentivo al lavoro e di sostegno nella fase di emergenza
  3. rafforzare le misure in materia di politiche di investimento, programmi industriali sostenibili e innovazione
  4. realizzare un piano credibile di semplificazione normativa
  5. garantire l’applicazione del principio di sussidiarietà
  6. ridurre la pressione fiscale
  7. avviare un Green New Dealper progettare opere innovative e sostenibili e promuovere un fondo per lo sviluppo professionale sostenibile
  8. avviare un piano di catalogazione dei patrimoni ambientali e culturali del Paese, di riprogettazione e manutenzione, di investimento nella rigenerazione urbana e di mitigazione del rischio sismico e idrogeologico del territorio e delle opere
  9. valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale, artistico, paesaggistico e culturale per nuovi percorsi di crescita
  10. garantire affidabilità e sicurezza nel settore ICT, delle informazioni e delle telecomunicazioni, accelerando un processo di digitalizzazione del Paese
Non perderti: ingegneri e lockdown: quali perdite hanno avuto sull’attività?

Ti consigliamo:

Progettazione delle opere geotecniche secondo le NTC 2018 e gli Eurocodici

Progettazione delle opere geotecniche secondo le NTC 2018 e gli Eurocodici

Piergiuseppe Froldi, 2020, Maggioli Editore
Questa nuova edizione, rivista e aggiornata allo stato dell’arte della normativa italiana (NTC 2018 e circolare applicativa 2019) e degli Eurocodici strutturali, tratta in maniera approfondita le tematiche progettuali geotecniche di maggiore diffusione...

36.00 € 32.40 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Appassionata di ingegneria, architettura, scienza e tecnologie. Abilitata alla libera professione di ingegnere sez.B e di geometra, ha studiato scienze dell’ingegneria edile a Firenze. Cura i contenuti di approfondimento e formazione professionale del sito della Maggioli Editore.

Potrebbero interessarti anche