Facciate impermeabilizzate con resine PMMA

Facciate impermeabilizzate con resine PMMA

Qual è la soluzione migliore per impermeabilizzare le proprie facciate, balconi, tetti, ma anche un deposito biciclette?

In commercio esistono tantissimi prodotti, ma in termini di efficacia, durata nel tempo e rapidità nell’applicazione. Tra queste, la resina liquida a base di PMMA, può essere considerata l’opzione più vantaggiosa.

Le resine PMMA rappresentano un materiale resistente e adattabile, perfetto per tetti piani, tetti verdi e facciate, ma anche aree soggette a sollecitazioni meccaniche molto intense come parcheggi, e per la segnaletica orizzontale.

Vediamo in dettaglio le caratteristiche di questo materiale, analizzando anche un caso studio.

Resine PMMA: dove usarle?

Come abbiamo visto, la resina liquida a base di PMMA è uno strumento eccellente per quanto riguarda l’impermeabilizzazione di facciate, tetti, balconi e non solo.

Tra i vati attori presenti sul mercato, Triflex, spicca come leader internazionale. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore, l’azienda del Gruppo Follmann, realizza progetti in tutto il mondo, offrendo consulenze specialistiche e corsi di formazione e aggiornamento.

Grazie a queste competenze, Triflex è stata selezionata come partner per il progetto di riqualificazione della sede del Tribunale Amministrativo Federale di St. Gallen, in Svizzera, e la realizzazione di un deposito per biciclette dedicato a dipendenti e utenti esterni.

Deposito di biciclette in calcestruzzo

Il progetto: deposito per le biciclette del tribunale amministrativo federale di St. Gallen in Svizzera

In occasione dei lavori di ristrutturazione dell’edificio del tribunale, la ditta appaltatrice si è avvalsa del sistema Triflex ProDetail per il ripristino dei dettagli più complicati presenti sulle facciate, come le grondaie e i giunti.

Il desiderio dell’architetto, che aveva realizzato il progetto del deposito, era quello di creare una struttura in cemento, che si integrasse il più possibile nel contesto circostante e con l’architettura dell’edificio principale.

In fase di realizzazione si è appurato che la struttura in calcestruzzo non proteggeva in maniera adeguata l’interno del deposito dalle infiltrazioni di acqua e di umidità. Per provare a risolvere il problema, l’impresa appaltatrice dei lavori ha iniettato materiale impermeabilizzante all’interno delle falle, senza però ottenere il risultato sperato.

L’impresa ha dunque optato per l’impiego del sistema di impermeabilizzazione liquida Triflex ProDetail, già adottato nel progetto di ripristino, che ha consentito di ottenere le migliori prestazioni ed assicurare la durata e la riuscita dell’opera, anche sulla superficie inclinata della copertura.

Triflex, inoltre, è stata in grado di soddisfare sia l’architetto che il cliente tramite la vasta gamma di tonalità i cui vengono prodotte le resine.

In questo caso, l’impresa appaltatrice ha optato per la tonalità 7035, corrispondente al colore della superficie in calcestruzzo, integrandosi di conseguenza, perfettamente.

Quali sono i vantaggi dell’impiego del sistema Triflex ProDetail?

Triflex Pro Detail è alleato di progettisti e imprese nella prevenzione di infiltrazioni, uno dei problemi più frequenti e insidiosi in edilizia, e fornisce vantaggi non individuabili in soluzioni tradizionali:

  • ideale per l’utilizzo su connessioni sottili, dettagli complicati e giunti anche molto stretti, così come nelle zone più critiche di tetti e coperture;
  • la resina liquida, una volta indurita, forma una superficie senza giunti;
  • crack-bridging dinamico ed elastico;
  • tempi di indurimento brevi, impermeabile alla pioggia dopo circa 30 minuti dall’applicazione e polimerizza completamente in 45 minuti circa;
  • facilità di utilizzo anche su superfici verticali, come facciate;
  • impiego anche a basse temperature, fino a -5 ° C durante tutto l’anno e con qualsiasi condizione climatica.

Per maggiori informazioni: triflex.com/it

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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