EXPO 2015: Palazzo Italia naviga con una vela di vetro e acciaio da 4500 mq

Vela di copertura Palazzo Italia

Ore e ore di fila si formano ogni giorni per le migliaia di visitatori che desiderano visitare Palazzo Italia, la fantasmagorica costruzione che rappresenta il nostro Paese a EXPO 2015, aperto fino al prossimo 31 ottobre a Milano.

Dopo avere visitato decine di padiglioni con l’aiuto di Fondazione Promozione Acciaio, cui appartengono le immagini del cantiere che potete vedere in questo articolo, oggi analizziamo la struttura di uno degli elementi più caratteristici di Palazzo Italia: la sua vela, un’opera che rimarrà nel tempo e che esprime il concetto di innovazione.

Il Padiglione Italia prevede la realizzazione di Palazzo Italia (circa 13.200 mq su 6 livelli fuori terra, dimensioni 57,5 m x 57,5 m x 25m) e degli edifici temporanei del Cardo (circa 13.700 mq su 3 livelli fuori terra).

A copertura di Palazzo Italia, una “vela” dal design innovativo interpreta l’immagine della chioma di una foresta, caratterizzata da vetro fotovoltaico e da campiture geometriche per lo più quadrangolari, sia piane che curve, assieme all’involucro ramificato dell’edificio è espressione d’innovazione sia in termini di progettazione che di tecnologia. L’andamento della copertura trova il suo punto di maggior espressione architettonica in corrispondenza del cuore della piazza interna; un grande lucernario vetrato di forma conica si inserisce in “sospensione” sulla piazza e sulla scala centrale irradiandole di luce naturale.

La spettacolare vela di copertura in acciaio e vetro ampia circa 4.500 mq e caratterizzata da un complesso disegno tridimensionale è sicuramente una delle sfide tecnologiche più avvincenti nella progettazione e realizzazione di Palazzo Italia.

La struttura spaziale, del peso complessivo di 350 tonnellate, è costituita da un’orditura primaria in travi reticolari in acciaio realizzate con correnti superiori ed inferiori in profili tubolari a sezione circolare di qualità S355J2H e puntoni verticali in piatti sagomati. La carpenteria metallica è completata da un’orditura secondaria in profili tubolari circolari e da nodi di collegamento realizzati con giunti nascosti. La definizione della tipologia di vetro impiegato nelle differenti porzioni di superficie è stata particolarmente accurata: circa 2.000 fissaggi puntali sono stati studiati ad hoc per sostenere vetri stratificati, vetrocamera ed elementi fotovoltaici planari o curvi. Palazzo Italia, conclusa l’esposizione universale, resterà un’opera permanente e vince così le sfide dell’innovazione e della sostenibilità.

Palazzo Italia

Committente: EXPO 2015 spa

Design: Nemesi & Partners srl, Arch. Michele Molè e Arch. Susanna Tradati

Design partners

Engineering and cost management: Proger spa

Strutture e impianti: Bms Progetti srl,

Sostenibilità energetica: Prof. Ing. Livio De Santoli

Contractors Palazzo Italia:

Edificio: Italiana Costruzioni spa
Involucro ramificato: Italcementi spa e Styl-Comp Group
Vela di copertura: Stahlbau Pichler srl

Immagini: Nemesi & Partners (modello, disegni, fotografie), Stahlbau Pichler (fotografie, foto mock up in officina), EXPO 2015 – Daniele Mascolo (fotografia – vista generale)

Prodotti in acciaio: 350 tonnellate

Profili cavi strutturali  – Correnti superiori ed inferiori realizzati con profili cavi a sezione circolare qualità S355J2H

Laminati piani – Piatti di collegamento verticali sagomati

Il materiale inserito è stato fornito da Fondazione Promozione Acciaio per gli usi esclusivi ed autorizzati dai diversi padiglioni


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