EXPO 2015, il Padiglione Brasile ha un’’anima d’acciaio

Meno di due settimane all’inaugurazione di EXPO 2015. In collaborazione con Fondazione Promozione Acciaio inauguriamo una nuova rubrica che ci terrà compagnia per parecchie settimane, dedicate alle strutture in acciaio. E proprio con l’imminente apertura dell’Esposizione Universale di Milano, apriamo questo appuntamento fisso con la descrizione della struttura del Padiglione del Brasile, che ha una vera e propria anima d’acciaio.

Intanto alcuni numeri per fornire un’idea della struttura: 433 tonnellate in acciaio s355 per la struttura principale realizzata interamente a secco e con solai in lamiera grecata senza getto in calcestruzzo. Galleria d’accesso di 115 m costituita da 175 tonnellate di acciaio corten.

Il programma espositivo del padiglione brasiliano e la sua struttura si dividono in due ali: nella parte sinistra si trova l’asse più ludico e permeabile, mentre a destra si concentrano gli usi più densi e gli spazi tecnici. A sinistra, lato da cui avviene l’accesso, si configura una grande galleria di 115 metri costituita da una successione di portali in acciaio corten rivestiti con pannelli in grigliato metallico.

A destra, il corpo principale del padiglione è invece un vero e proprio edificio articolato su tre livelli con esposizioni di vario genere e contenuti interattivi.

I portali sono costituiti da profili HEA e sono collegati tra loro mediante un sistema di travature e di controventi posizionati sia a parete che in copertura.

La struttura principale dell’edificio è realizzata con pilastri HEA, tubi circolari o pilastri cruciformi; le travi sono IPE o HEA alveolari smart beams, profili che permettono un notevole risparmio in termini di materiale e offrono la possibilità di installare gli impianti a controsoffitto.

 

La sottostruttura di travi secondarie sostiene i solai realizzati a secco con lamiera grecata. La scelta di non completare i solai con un getto in calcestruzzo è strategica sia per quanto riguarda la sostenibilità del padiglione che per la fase di smontaggio e ripristino del sito.

 

L’acciaio utilizzato per le strutture, scelto per le sue caratteristiche prestazionali ed estetiche, ha rivelato numerosi vantaggi: un processo di montaggio (e finito l’evento espositivo di smontaggio) per sistemi modulari, imbullonati e razionali, ha permesso rapidità nella costruzione con un elevato controllo di qualità.

 

E per finire la scheda tecnica della struttura con ulteriori informazioni.

 PADIGLIONE BRASILE

Committente:

APEX BRASIL (Brazilian Trade and Investment Promotion Agency)

Progetto:

Arthur Casas Studio(architecture, interior design); Atelier Marko Brajovic (scenography, exhibition, multimedia design), MOSAE Studio (architecture and structure design, equipments and engineering) Consulenti per MOSAE Studio:

Luisa Basiricò, Michele Maddalo, Stefano Pellin, Dario Pellizzari, Andrea Savoldelli, Klaus Scalet

Building site management: IPARCH srl

General contractor: Mantovani spa

Immagini:

Arthur Casas Studio (renderings); MOSAE Studio, IPARCH (fotografie)

 

PRODOTTI IN ACCIAIO

TRAVI
Travi HE ed IPE per la struttura “edificio”, travi HE in acciaio corten per la struttura “galleria”

LAMIERE GRECATE
Lamiere grecate per solai realizzati interamente a secco

LAMINATI MERCANTILI
Laminati mercantili per controventi e strutture secondarie

PROFILI CAVI STRUTTURALI
Profili cavi per strutture principali e secondarie

UNIONI BULLONATE
Giunti bullonati per agevolare le operazioni di assemblaggio e disassemblaggio dei moduli strutturali

Il materiale inserito è stato fornito da Fondazione Promozione Acciaio per gli usi esclusivi ed autorizzati dai diversi padiglioni

 


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