Edilizia Sostenibile. Dal Friuli alla Calabria, le ultime novità

Dal Nord al Sud dell’Italia rimane al centro del dibattito il tema della sostenibilità del costruito e dell’abitare. Recentemente, poi, sia la Regione Friuli Venezia Giulia che la Regione Calabria hanno ‘prodotto’ novità di rilievo. La prima pubblicando la delibera n. 1918 del 14 ottobre 2011, nella quale sono riportate le nuove schede del protocollo VEA-ITACA, di cui c’è stata l’approvazione preliminare, la seconda, invece, approvando la legge regionale sull’abitare sostenibile.

 

In particolare, la legge regionale recante le Norme sull’abitare sostenibile della Regione Calabria contiene criteri, indirizzi, metodi e contenuti degli strumenti di promozione e realizzazione di uno sviluppo sostenibile e durevole degli ambiti urbanistici ed edilizi.

 

Nel disegno di legge approvato la scorsa settimana sono contenuti anche incentivi per sostenere la diffusione di edilizia sostenibile nel territorio regionale. Per esempio, sono previsti contributi a copertura degli iniziali maggiori costi determinati dalla migliore qualità degli edifici e agevolazioni sugli oneri di urbanizzazione, costi di costruzione, imposte comunali, ecc.

 

Inoltre, anche in deroga a quanto disposto dai regolamenti edilizi comunali, salvo quanto previsto dalla normativa sismica e dalle norme inerenti la difesa del suolo e la tutela del paesaggio, per le nuove costruzioni e per il recupero degli edifici esistenti non sono considerati nel computo per la determinazione dei volumi:
– delle superfici, delle distanze e nei rapporti di copertura, il maggiore spessore delle murature esterne, siano esse tamponature o muri portanti, oltre i 30 cm;
– il maggior spessore dei solai intermedi e di copertura oltre i 20 cm;
– le serre solari, per le quali sussista atto di vincolo circa tale destinazione e che abbiano dimensione comunque non superiore al 15% della superficie utile delle unità abitative realizzate; – tutti i maggiori volumi e superfici necessari al miglioramento dei livelli di isolamento termico e acustico o di inerzia termica, o finalizzati alla captazione diretta dell’energia solare, o alla realizzazione di sistemi di ombreggiamento alle facciate nei mesi estivi o alla realizzazione di sistemi per la ventilazione e il raffrescamento naturali.

 

Per quanto riguarda la certificazione della sostenibilità degli edifici, la legge si basa sul Protocollo ITACA, mentre una parte fondamentale della legge riguarda il sistema di certificazione della sostenibilità degli edifici e delle modalità tecniche di conoscenza e di controllo del livello di prestazione da questi raggiunto.

 

Norme per l’abitare sostenibile, Regione Calabria (testo approvato dal Consiglio regionale)

 

Deliberazione n. 1918 del 14 ottobre 2011, Regione Friuli Venezia Giulia, Approvazione, in via preliminare al fine di acquisire il parere della competente Commissione consiliare ai sensi dell’art. 6 comma 2 della l.r. 23/2005, del protocollo regionale VEA


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