Edifici alti nel Mondo: la pelle d’acciaio della Torre Abdi Ibrahim a Istanbul

Prosegue il viaggio di Ingegneri.cc alla scoperta delle grandi strutture in acciaio che caratterizzano il profilo delle città italiane e straniere. Grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Promozione Acciaio.

 

Dopo il tour nel nostro Paese (la Torre Diamante a Milano, il Centro Direzionale Intesa a Torino e la Torre Unipol a Bologna), inizia oggi un viaggio internazionale che ci porterà ad esaminare gli edifici alti nel mondo.

 

La prima città in cui ci porta il nostro viaggio virtuale è Istanbul, in Turchia, dove una pelle d’acciaio riveste l’imponente sede della Abdi Ibrahim Pharmaceutics, caratterizzata da un rivestimento in microforata, piani sfalsati, uno “scivolo” e una “scala” in acciaio che percorrono l’edificio nel suo sviluppo verticale sono i caratteri distintivi del grattacielo progettato dallo studio DOBP.

 

 

La nuova sede, inaugurata nel 2008 a Maslak, la Manhattan di Istanbul, è costituita da 20 piani fuori terra e 5 interrati, per una superficie complessiva di 21.000 mq e un’altezza di 120 m.

 

 

Affacciato sul Bosforo, l’edificio rispecchia, nella collocazione come nelle scelte estetiche e costruttive, la volontà dell’azienda farmaceutica di esprimere la propria identità. Il rivestimento in acciaio è il vero protagonista, l’elemento che più di ogni altro contribuisce a definire il profilo dell’edificio.

 

 

Nel rispetto delle locali regole urbanistiche, attente a massimizzare l’utilizzo delle superfici, il grattacielo si sviluppa su una serie di piani sfalsati, che conferiscono una maggiore dinamicità all’architettura. L’attenzione al dettaglio ha caratterizzato la realizzazione delle facciate, che presentano ampie superfici vetrate, vivacizzate, su tutti e quattro i lati, da elementi in acciaio che regalano loro una maggiore dinamicità e leggerezza. Si tratta, in particolare, delle pareti microforate, dello “scivolo” e della “scala” in acciaio.

 

 

Le prime sono vere e proprie tende in lamiera microforata che, appese ai nodi strutturali, percorrono lateralmente l’edificio in tutta la sua altezza, celando gli impianti ed i collegamenti verticali in facciata, nonché i locali tecnici sul tetto del volume più alto. Una soluzione interessante, anche perché ha permesso di massimizzare l’impiego delle superfici disponibili per ogni piano, senza compromettere l’estetica dell’edificio.

 

Giochi di luce ed ombre caratterizzano gli ambienti interni, grazie a questi “scudi” microforati che, appesi alle pareti, danno vita ad un’ampia intercapedine. Più articolato il fronte sud, dove la base cubica del grattacielo sembra quasi scollegata dal resto dell’edificio.

 

 

A caratterizzarla è un ampio bow window a tripla altezza, raccordato alla parte sovrastante con una struttura d’acciaio inclinata, simile ad una “scala”, che segue lo sviluppo dell’edificio, raggiungendone la sommità. Qui uno “scivolo”, anch’esso in acciaio, nasconde i volumi tecnici e termina con uno schermo multimediale a tecnologia LED.

 

 

 

A determinare i caratteri propri dell’edificio sono quindi questi profili in acciaio, che avvolgono i volumi senza nasconderli, nonché gli “scudi” metallici, che filtrano la luce naturale, contribuendo al comfort climatico degli ambienti di lavoro. All’interno, l’atrio, con la sua quadrupla altezza, ha una galleria alta 16 m, che permette alla luce naturale di arrivare fino al secondo piano interrato.

 

 

La maggior parte dei restanti livelli è occupata da open space, che ospitano gli uffici, e da spazi di rappresentanza. Grazie allo sfalsamento dei piani è stato possibile ricavare ampie terrazze su diversi livelli, creando giardini pensili, coperti in molti punti da reti in acciaio inox.

 

 

Con questo nuovo edificio, che coniuga esigenze funzionali ed estetiche, la società farmaceutica più importante della Turchia ha ridefinito la propria identità, affermandone tratti distintivi importanti, quali la dinamicità e l’attenzione ai dettagli. L’acciaio, grazie alla sua versatilità, si è dimostrato un partner strategico, in grado di soddisfare pienamente le esigenze estetiche e di rivestimento.

 

 

Abdi Ibrahim Tower – Istanbul

Scheda progetto

Committente: Abdi Ibrahim Pharmaceuticals, Chairman Mr. Nezih Barut

Progetto architettonico: Dante O. Benini & Partners

Team di progetto: Dante O. Benini, Luca Gonzo, Monica Lirosi, Paolo Longoni

Local architect: Piramit Ltd (Turgut Toydemir), Etkin Mimarlik (Emre Osmanoglu)

Progetto strutturale: BALKAR Engineering

Carpenteria metallica: PMM Yapi, Tur Group

Impresa: ISIK INCE YAP

 

Foto: © Toni Nicolini


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico