Edifici alti in acciaio: 4 torri in 1 per il China Steel Corporation HQ

Dopo Istanbul ci trasferiamo nella parte meridionale dell’Isola di Taiwan per proseguire il nostro reportage sugli edifici alti nel mondo. Sempre grazie alla indispensabile collaborazione con Fondazione Promozione Acciaio, ospitiamo l’articolo di Marco Clozza, che illustra le principali caratteristiche della sede della China Steel Corporation.

 

Nel sud di Taiwan, la città di Kaohsiung è importante per la manifattura, la raffinazione ed i trasporti. Caratterizzata da una presenza massiccia di industrie, è il centro portuale con il contesto urbano a più rapido sviluppo del paese. Kaohsiung è riuscita ad attirare investimenti esteri per trasformare le materie prime acquistate in loco e da destinare all’esportazione.

 

In questo contesto China Steel Corporation, leader nella produzione di acciaio di Taiwan, ha deciso di costruire il suo nuovo Headquarter. L’edificio a torre si trova in una zona adiacente al porto caratterizzata negli ultimi anni da un’importante trasformazione urbana ed è già divenuto un nuovo punto di riferimento nel complesso portuale.

 

 

Con i suoi 135 m di altezza e 29 piani fuori terra, è costituito da quattro torri romboidali unite da un nucleo centrale comune. I tagli e le superfici inclinate delle facciate generate dalla rotazione in pianta di 12,5° ogni otto piani e dalla disposizione dei mega controventi, determinano la geometria dinamica della torre.

 

La doppia simmetria è enfatizzata dallo sfondato verticale in corrispondenza del nucleo centrale, interrotto orizzontalmente dalle terrazze poste per ragioni strutturali in corrispondenza dei punti di convergenza delle diagonali. Al piano terra, l’edificio è circondato da una vasca d’acqua mentre la parte restante del lotto è stata fittamente piantumata in modo da offrire ai pedoni un ambiente ombreggiato più confortevole.

 

 

Le facciate sono caratterizzate da una texture romboidale e la doppia pelle vetrata, oltre a permettere di ottimizzare l’illuminazione naturale, è un elemento tecnologico fondamentale per contrastare il clima tropicale di Taiwan.

 

In fase progettuale, inoltre, sono state svolte diverse analisi computazionali di fluidodinamica che hanno permesso di definire le soluzioni ottimali. La doppia facciata con vetri basso emissivi e la ventilazione dell’intercapedine permettono di ridurre il carico dovuto all’irraggiamento e consentono di abbattere notevolmente il fabbisogno energetico per la climatizzazione.

 

 

La costruzione dell’intera torre è durata cinque anni di cui ventotto mesi sono stati impiegati per realizzare la struttura. I mega tralicci perimetrali di facciata sono stati concepiti come elementi resistenti ai carichi orizzontali: questa scelta progettuale ha permesso di ridurre notevolmente il quantitativo di carpenteria metallica utilizzato per la costruzione. Il nucleo interno è costituito da telai sismo-resistenti in acciaio mentre le colonne sono miste, in profili tubolari in acciaio con getto interno di completamento in calcestruzzo autocompattante.

 

 

Le quattro torri multi-sfaccettate sono unite per ottimizzare la resistenza sismica e per dare maggiore enfasi alla forza dell’acciaio: 11.000 tonnellate corrispondenti a un’incidenza di 195 kg/mq per una soluzione ottimale e dal design avvincente.

 

Articolo di Marco Clozza- Fondazione Promozione Acciaio

 

Sulla nostra Pagina Facebook potete vedere l’intera galleria fotografica realizzata da Jeffrey Cheng 

 

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China Steel Corporation HQ

Scheda progetto

Committente: CSC – China Steel Corporation

Progetto architettonico: KRIS YAO | ARTECH

Progetto strutturale: Evergreen Consulting Engineers,Ove Arup & Partners

Impresa: United Steel Engineering & Construction Corporation

Fotografie: Jeffrey Cheng

 

Ricordiamo ai lettori che nelle scorse settimane abbiamo pubblicato una serie di articoli sugli edifici alti in acciaio “di casa nostra”, esaminando nel dettaglio la Torre Diamante di Milano, la nuova Sede Direzionale Intesa di Torino e la Torre Unipol di Bologna.


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