E venne il giorno: in arrivo la stangata per chi non utilizza il POS

E alla fine sono arrivate le sanzioni. O meglio: arriveranno, se il disegno di legge in discussione a Palazzo Madama vedrà la luce (ma non ci sono motivi per pensare il contrario). Stiamo ovviamente parlando delle multe (salatissime) che potranno essere comminate a ingegneri e liberi professionisti che non metteranno nelle condizioni i propri clienti di poter pagare le prestazioni con carte di debito o di credito mediante POS.

 

Sanzioni pesanti, dicevamo, che possono arrivare anche, nei casi limite, anche alla sospensione dell’attività professionale e che hanno scatenato le proteste degli ordini professionali (norma “ingiusta, anacronistica, punitiva” per Leopoldo Freyre degli Architetti; “gravosa” per Zambrano degli Ingegneri; “dannosa” per Diretto, presidente dell’Unione nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili).

 

Nel dettaglio, secondo il disegno di legge, la multa che può essere comminata al professionista inadempiente all’obbligo di utilizzo del POS arriva a 500 euro. Una volta irrogata la sanzione, scattano 60 giorni di tempo per mettersi in regola, altrimenti arriva una seconda mazzata da 1.000 euro e altri 30 giorni di tempo per adeguarsi. Scaduto il secondo termine scatta la sospensione dell’attività professionale.

 

Questo il “bastone”. Dal lato della “carota”, invece, il testo in discussione al Senato prevede delle agevolazioni fiscali per chi si dota del Point of Sale. In pratica, sarà possibile portare in detrazione dalla propria dichiarazione dei redditi l’ammontare del valore delle percentuali trattenute dagli istituti di credito per ogni transazione.

 

Se dal lato dei commercianti, certamente con un numero assai più alto di transazioni tramite bancomat e carte di credito, si plaude a questa misura; il vantaggio concreto per i liberi professionisti tecnici è molto limitato, considerando che i pagamenti con POS per le prestazioni dell’ingegnere, dell’architetto o del geometra sono molto più ridotte. Insomma, il vantaggio della detrazione potrebbe rivelarsi assai poco appetibile.

 

Ricordiamo che l’obbligo del POS per i professionisti è scattato dallo scorso 1° giugno per pagamenti superiori ai 30 euro. Finora, però, non erano previste sanzioni che, invece, pare stiamo per arrivare.


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