Dronitaly: utilizzo commerciale sdoganerà per sempre i droni

Dronitaly: utilizzo commerciale sdoganerà per sempre i droni

Che i droni (SAPR, ossia sistemi a pilotaggio remoto) non siano semplici giocattoli è ormai un dato acquisito. La tecnologia contenuta in questi dispositivi è tale da richiedere per la loro progettazione competenze ingegneristiche di eccellenza. Ma quando i droni inizieranno a permeare ogni aspetto della vita della gente comune?

 

Il discorso si può avvicinare a quanto successe per i computer, prima, e per i device come smartphone e tablet poi. Si è passati da una fase di nicchia a una vera e propria esplosione nella diffusione di tali dispositivi con un successo tale che, oggi, sia i PC che i device mobili sono considerati alla stregua di elettrodomestici di uso comune.

 

Per i Sistemi APR, apparecchi infinitamente più complessi, la diffusione avverrà grazie al sempre più massiccio uso commerciale e tecnico che se ne farà.

 

Qualche esempio?

 

Negli Usa, la FAA ha appena autorizzato i droni al di sotto dei 25 kg a volare sopra gli Studios di Hollywood per shooting in HD, inaugurando di fatto il primo utilizzo commerciale dei Sapr – Sistemi aerei a pilotaggio remoto – nel Paese.

 

Le mega corporation americane del web come Amazon e Google oggi si sfidano a colpi di droni, testando servizi sperimentali grazie a velivoli unmanned che, a breve, potrebbero rivoluzionare il mercato delle consegne.

 

In Italia, il drone acquatico Galileo realizzato da Siralab si prenderà cura della salute del lago Trasimeno e degli altri corsi d’acqua umbri. Anche da noi i droni stanno avendo un impatto rilevante sull’economia e non c’è attività che non sia toccata dalla sofisticata tecnologia a bordo dei velivoli unmanned: ingegneri, geometri, agricoltori, agronomi, giornalisti, videomaker, archeologi, sorveglianza e soccorso. Per queste e molte altre professioni i servizi offerti dai SAPR hanno una valenza straordinaria, ma per poterli usare occorre conoscere a fondo la tecnologia che li fa eccellere, compresi i nuovi sistemi in HD che gli consentono di fare tele-rilevazioni in tempo reale, utili per tutti i settori e il regolamento per volare in totale sicurezza.

 

I droni sono dunque uno strumento professionale di un futuro industriale che è già dietro l’angolo, e per conoscere a fondo le dinamiche anche complesse di un settore appena nato ma che sta crescendo in fretta è arrivato Dronitaly, il primo evento italiano dedicato alle applicazioni professionali dei droni, in programma il 24 e 25 ottobre al Centro Congressi NH, Assago-Milano.

 

Dronitaly è un intenso e mirato programma di convegni e seminari che si aprirà con il meeting Aviazione a controllo remoto: normative e sviluppi, con la partecipazione dell’Ing. Carmine Cifaldi di ENAC e dell’avv. Torre di ENAV, per fare il punto su come volare in regola a sei mesi dall’entrata in vigore del regolamento Enac e verificare alcuni effetti che la piena integrazione dei SAPR nello spazio aereo non segregato avrà sui sistemi aeroportuali.

 

E ancora, appuntamenti sulla nuova agricoltura di precisione grazie a professori ed esperti del settore; sulla salvaguardia e tutela del territorio e sulle nuove forme di assicurazione per i droni; sulle chance e sulle dinamiche dell’utilizzo dei droni per il cinema e i videomaker, e molte altre tematiche legate all’utilizzo professionale dei Sapr.

 

Da non perdere La cultura della safety nell’utilizzo dei droni: necessità o opzione?, evento che vedrà tra i relatori il comandante Arturo Radini, direttore Task Force Tecnica della Fondazione 8 Ottobre 2011-Per non dimenticare, eccellenza internazionale nel settore della sicurezza aerea, che spiega il motivo della presenza e del supporto a Dronitaly: “È importante far conoscere il nostro punto di vista a tutti gli stakeholder del settore, perché il requisito della safety, oggi più che mai, è un principio fondamentale e irrinunciabile nell’utilizzo di un aereo a pilotaggio remoto”.

 

Dronitaly sarà anche l’occasione per incontrare le aziende italiane che stanno costruendo insieme questa nuova industria, da realtà già affermate quali SELEX-ES e Eurolink Systems ad altre in rampa di lancio, come Skyrobotic-Siralab, Flytop e Italdron, solo per citarne alcune.

 

Qualche informazione in più

L’ingresso alla manifestazione è a pagamento: il biglietto, che consente di accedere all’area espositiva e ai convegni, costa 15 euro al giorno se acquistato in biglietteria e 10 euro al giorno in prevendita Internet, direttamente sul sito www.dronitaly.it

 

La manifestazione è patrocinata da: ENAC, ENAV, Fondazione 8 ottobre 2011, ASSORPAS (Associazione Italiana per i Light RPAS), UASit (Associazione italiana dei sistemi di velivoli senza pilota a bordo), AIDroni (Associazione Italiana Droni), Consiglio Nazionale Ingegneri, Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Consiglio Nazionale dei Geologi, Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia (SIFET), Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Milano, Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano, Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Milano e dell’Ordine degli Architetti P.P.C della provincia di Milano.

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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