Droni professionali: l’Età dell’Oro in Italia inizia adesso

La diffusione e l’impiego dei droni professionali per l’edilizia e l’ambiente sono sempre maggiori. Sempre più ingegneri e tecnici si interessano alle opportunità offerte dai Sistemi APR per eseguire operazioni spesso di difficile realizzazione. Noi di Ingegneri.cc abbiamo avvertito questa nuova sensibilità già da alcuni mesi e abbiamo inaugurato una sezione dedicata agli unmanned aerial vehicle per informare gli ingegneri delle possibilità e delle opportunità offerte da questi dispositivi.

 

Per dare un’idea di quella che sembra (ci auguriamo) l’inizio di una Età dell’Oro per i droni professionali, può essere utile elencare qualche dato significativo.

 

Sono oltre 100 le aziende in Italia in regola per operare con i droni professionali, i cosiddetti Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR). Di queste, però, solo una decina sono quelle autorizzate dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ad effettuare voli anche su aree critiche, come zone abitate o impianti industriali. Oltre 40 sono invece le scuole di volo autorizzate per la formazione dei futuri piloti di APR in tutta la penisola.

 

Tali dati sono tratti dal primo Rapporto sul settore degli APR in Italia, che sarà presentato dall’ENAC durante la Roma Drone Conference, che si svolgerà domani, venerdì 19 dicembre presso l’Atahotel Villa Pamphili (via della Nocetta 105, ore 9-17.30).


L’Italia dei droni

Questo appuntamento, dal titolo L’Italia dei droni, si svolgerà ad un anno dalla pubblicazione del Regolamento ENAC per l’utilizzo di queste nuove macchine volanti. Vi parteciperanno i massimi esperti del settore in ambito istituzionale, scientifico, militare, imprenditoriale e dei mass media specializzati. Alla conferenza sarà inoltre presente il sottosegretario allo Sviluppo economico, l’on. Antonello Giacomelli. Oltre alle aziende autorizzate dall’ENAC, in Italia vi sono ancora centinaia di piccole imprese e professionisti che utilizzano i droni pur non essendo in possesso dei documenti necessari.


Il programma della conferenza, che ha ricevuto il patrocinio anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede una trentina di interventi suddivisi in varie sessioni. Oltre alla presentazione del Rapporto ENAC, interverranno rappresentanti dell’Aeronautica Militare, del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), dell’ENAV e delle associazioni di categoria AIAD, UASIT, ASSORPAS, AIDRONI, FIAPR e EDPA. Altre relazioni saranno dedicate al tema delle assicurazioni e al confronto con il panorama internazionale.

 

Seguiranno poi gli interventi di aziende e star-up attive nel settore dei droni, come IDS Ingegneria dei Sistemi, Skyrobotic, Flytop, Italdron, Aibotix Italia, Cloud Cam by Nuovi Sistemi, Iptsat, GeoSkyLab, Pagnanelli Risk Solutions, EuroUSC-Italia e Achrom.

 

Non mancherà una sessione dedicata alle scuole di volo per APR, che vedrà la presenza dei rappresentanti dell’Aeroclub Volere & Volare, Aeroclub di Cagliari, Aero Club di Roma e Istituto Massimo di Roma. Chiuderanno il programma gli interventi dei direttori delle tre testate specializzate DronEzine, Quadricottero News e Drone Magazine. Nell’ambito della conferenza è anche prevista un’area espositiva, in cui alcune aziende specializzate presenteranno i loro droni studiati per varie applicazioni professionali, dalle riprese video all’agricoltura, dal telerilevamento alla sicurezza.


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