Droni lanciafiamme: bombe incendiarie e controllo incendi

Provate a immaginare un drone in volo che sgancia sul terreno bombe incendiarie in grado di appiccare il fuoco. Così descritta sembra una scena tratta da un film catastrofico in cui le macchine si ribellano all’uomo. In realtà, il progetto esiste e rappresenterà un aiuto notevole nella lotta agli incendi, nonostante l’apparente controsenso.

Gli ingegneri dell’Università del Nebraska hanno infatti sviluppato un drone in grado di rilasciare a comando delle piccole sfere combustibili a scoppio ritardato. Queste “Uova di Drago”, come sono state poeticamente battezzate, a contatto con il terreno producono fiamme dando inizio a roghi controllati, essenziali per creare delle barriere alle fiamme di grandi incendi o, in campo agricolo, per rinnovare il terreno in vista dei nuovi raccolti.

Nella primavera scorsa sono già iniziati degli esperimenti che hanno coinvolto i vigili del fuoco americani con risultati confortanti. L’impiego dei droni lanciafiamme, una volta a regime, consentirà di effettuare interventi altrimenti pericolosi per l’uomo.

Recentemente, un elicottero impiegato per questi scopi è stato costretto a un atterraggio di emergenza a causa del fumo generato dal rogo che tentava di controllare. In altri casi, sono proprio i droni di hobbisti a caccia di foto “emozionanti” a intralciare il volo degli elicotteri antincendio.

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Il progetto dei droni lanciafiamme si chiama Unmanned Aerial System for Firefighting  (UAS-FF). Il dispositivo è un esacottero equipaggiato con cinquanta sfere di ignizione. Al momento del rilascio delle sfere, grandi all’incirca come una pallina da ping pong, viene iniettato del glicole etilenico che inizia una reazione di combustione. Le sfere, a contatto con il terreno, si incendiano. La sfida maggiore che si è presentata agli ingegneri del  Nebraska Intelligent MoBile Unmanned Systems (“Nimbus”) Lab è stata quella di realizzare un sistema di iniezione e sgancio delle bombe incendiarie che potesse essere controllato con precisione a distanza.


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