Dispositivi di protezione individuale anti Covid-19: come utilizzarli correttamente

Dispositivi di protezione individuale anti Covid-19: come utilizzarli correttamente

L’emergenza Coronavirus ha modificato il nostro modo di rapportarci agli altri. In particolare, le norme sulla sicurezza introdotte dal legislatore hanno cambiato il nostro modo di lavorare. Tutelare la salute di noi stessi e dei nostri clienti ha fatto sì che i dispositivi di protezione individuale siano ormai presenti quotidianamente nelle vite di tutti noi.

Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, stabilisce che i DPI in ambito lavorativo debbano rispettare le norme previste dal D.Lgs. 475/92: l’art.74 dandone la seguente definizione:

“Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo”.

In merito all’emergenza Coronavirus sono entrati a far parte della quotidianità del lavoratore le mascherine o le protezioni in plexiglass, anche se c’è ancora molta  confusione sul corretto uso dei dispositivi di protezione individuale: non è chiaro quando utilizzarli o quali protezioni offrano.

Chi è obbligato ad utilizzare i DPI anti Covid-19?

Tra le categorie maggiormente a rischio contagio ed obbligati ad utilizzate i dpi sono gli operatori sanitari,  per i quali uno strumento indispensabile per proteggersi sono le tute monouso in TNT che azzerano il contatto diretto e sono previsti dalla legge.

Negli uffici pubblici, ma anche in quelli privati sono stati resi obbligatori i divisori, chiamati anche barriere protettive parafiato, la cui funzione è creare una barriera protettiva che salvaguarda la salute di tutti, rispettando le normative igienico-sanitarie di prevenzione da Covid-19.

Sono consigliate per i lavoratori la cui postazione è a contatto con il pubblico o anche per tenere divisi i clienti, in particolare nel settore della ristorazione o, soprattutto, per chi fa un lavoro in cassa. Sono dotati di foro per permettere lo scambio di merce, documenti e denaro tra commercianti e clienti. Sono prodotti realizzati in plexiglass trasparente (spessore minimo 3 mm) e le misure sono personalizzabili in base all’esigenza.

Un aspetto fondamentale di questa emergenza è la sicurezza dei lavoratori dei supermercati e delle catene di distribuzione che sono messi quotidianamente a dura prova, poiché sono maggiormente esposti a rischi e pericoli, il DPCM in corso obbliga loro ad indossare guanti monouso e mascherine, è consigliato inoltre l’utilizzo di visiere protettive in PVC la loro funzione “scudo” protegge il volto da particelle volatili, tra cui la saliva.

Tutte le misure di protezione indicate possono essere contestualizzati in ogni ambiente di lavoro, l’importante è sempre proteggersi per evitare la diffusione ed il contagio del COVID-19.

Cosa prevedono i crediti d’imposta per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale?

Tutte le aziende sono tenute ad adeguarsi alle norme in vigore e acquisire dispositivi di sicurezza per i loro dipendenti, a cominciare dalle mascherine e un termoscanner.
Lo Stato poi, stando al Decreto Rilancio, emanato e firmato dal Presidente della Repubblica, nei suoi 266 articoli ha previsto anche degli sgravi fiscali per le aziende disposte ad investire in dispositivi di sicurezza: un motivo in più per farlo.

I decreti cosiddetti Cura Italia (18/2020) e Liquidità (23/2020) prevedono dei crediti d’imposta, parziali o totali a seconda dei casi, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale tra cui: mascherine, guanti, visiere protettive e occhiali protettivi, tute di protezione,  prodotti detergenti e igienizzanti come gel lavamani.

Quando devono essere utilizzare i DPI? Dove e come usarli correttamente

Che si lavori sui cantieri, all’aperto o in un ufficio privato, c’è l’obbligo di intraprendere misure di protezione con il fine, anzitutto, di salvaguardare la salute di chi è sul posto di lavoro.

Dovrebbe essere comunque di uso comune indossare ed utilizzare i dispositivi di protezione anche al di fuori del luogo di lavoro, per prevenire qualsiasi forma di contagio.

Nei luoghi di lavoro i dispositivi di protezione sono fondamentali per la protezione dell’individuo e della collettività, ma è importante capire come usarli correttamente.

E’ bene sapere che prima di indossare la mascherina le mani dovrebbero essere pulite e igienizzate con un gel lavamani igienizzante a base alcolica, ed è importante che la maschera aderisca perfettamente al volto.

Un altro errore comune è l’uso prolungato di mascherine. Spesso si pensa che le mascherine siano riutilizzabili, ma non tutte lo sono. Ci sono in commercio le mascherine protezione viso riutilizzabili che possono essere lavate ed utilizzate più volte.

A seconda del tipo di utilizzo ci sono ovviamente molti tipi di mascherine: da quelle più economiche e monouso a quelle lavabili e quindi riutilizzabili più volte. Inoltre ci sono mascherine a due strati per proteggere meglio, o con filtri più adatte per persone particolarmente esposte ai rischi o nei cantieri edili, dove è importante utilizzare mascherine con filtro anche per evitare il contatto con le polvere sottili.

Prevenzione Coronavirus: perché è importante utilizzare i dispositivi di protezione individuale?

Oltre alle linee guida da rispettare indicate dall’Istituto mondiale della sanità , tra cui il rispetto della distanza di sicurezza, lavarsi spesso le mani ed evitare strette di mano ed abbracci, i DPI sono essenziali per prevenire il contagio da Coronavirus.

Il simbolo dei dispositivi sono le mascherine. Tutti noi la indossiamo per limitare al massimo il rischio di contagiare gli altri e probabilmente continueremo a farlo, all’aperto e in particolare al chiuso: ancora per molto tempo la vita quotidiana sarà scandita da distanziamento e protezione facciale.

 

 

 

 

 

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.

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