DigiPlace: la piattaforma digitale per le costruzioni. L’Italia guida il progetto

DigiPlace: la piattaforma digitale evoluta per le costruzioni. L’Italia guida il progetto

DigiPlace

La piattaforma digitale DigiPlace è stata definita dal quotidiano il Sole 24 Ore come “un grande magazzino dove poter collocare un numero infinito di materiali e prodotti per le costruzioni”. Si tratta di un progetto innovativo nato dall’iniziativa di Federcostruzioni, supportata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, Ministere de l’ecologie du developpement durable des transports et du Logement francese ed il Bundesministerium für Verkehr und Digitale Infrastruktur, tedesco.

In merito al raggiungimento di un tale traguardo, Federica Brancaccio, Presidente di Federcostruzioni ha espresso la propria soddisfazione: “per il compimento di un percorso iniziato più di due anni fa, quando si propose l’inserimento delle Costruzioni tra il settori prioritari dell’iniziativa Europea di piattaforme digitali industriali, sulle quali la Commissione Europea sta investendo 300 milioni euro, e una volta ottenuto il riconoscimento, e pubblicato il bando, per avere condotto la costituzione del Consorzio Europeo che è risultato prescelto”.

Un progetto ambizioso, selezionato come primo nella fase preliminare nell’ambito del Bando emesso della Commissione europea e sostenuto da una forte presenza industriale attraverso ANCE e tutte le Associazioni Europee in rappresentanza della filiera delle Costruzioni e scientifica. Quest’ultima garantita dal coordinamento del Politecnico di Milano.

A cosa servirà DigiPlace?

DigiPlace coniuga le esigenze degli appaltatori e dei progettisti con l’offerta dei produttori e distributori. Si tratta di un luogo di incontro digitale che nasce con lo scopo di agevolare, tra le diverse categorie dei Paesi Europei, la trasmissione dei dati e del linguaggio digitale che diventa uniforme per tutte le realtà interessate.

Non solo i prodotti edilizi ma saranno presenti anche altri strumenti al servizio degli utilizzatori che potranno accedere ai dati digitali come ad esempio quelli legati agli oggetti BIM che potranno essere importati nei modelli informativi utili per la realizzazione delle opere.

La grande banca dati digitale DigiPlace risponderà alle disposizioni contenute sia nel codice degli appalti, sia nel codice europeo sui prodotti da costruzione, sia nelle norme tecniche e rappresenterà un’importante svolta per il mondo degli appalti sia a livello nazionale sia internazionale, garantendo trasparenza, interoperabilità e competitività nel mercato. In merito a ciò, Piero Baratono, referente per le strutture del Provveditorato interregionale per la Lombardia e l’Emilia Romagna e referente MIT del progetto DigPlace, ha ribadito: “la grande importanza che gli stati membri danno alla piattaforma come strumento di accelerazione del processo di digitalizzazione e di semplificazione, trasparenza, ed efficacia gestionale degli appalti pubblici, durante tutto il ciclo, dal bando alla realizzazione e poi gestione dell’opera.”

Per il 2020 partiranno le piattaforme digitali, già finanziate dalla commissione europea, dedicate al settore manifatturiero, agricolo e sanitario e ben presto sarà la volta del comparto costruzioni rimasto, fino ad ora, escluso dalla strategia europea sulle piattaforme digitali industriali.

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Quando partirà il progetto DigiPlace?

Luigi Perissich, Segretario di Generale di Federcostruzioni, ha sottolineato che “ora ci sarà una fase negoziale con la Commissione che porterà alla firma del contratto e poi, il progetto potrà partire e avrà 18 mesi per definire, con tutti gli stakeholders pubblici e privati, l’architettura di riferimento di quella che diventerà la piattaforma digitale europea delle costruzioni”.

Difatti l’iter di avvio prevede una prima fase negoziale che avrà la durata di circa di tre mesi. Alla stessa seguirà una seconda fase dalla durata di 18 mesi durante la quale verrà sviluppato il progetto. Al termine dei 18 mesi seguirà l’approvazione della Commissione Europea che con l’erogazione dei finanziamenti darà il via alla realizzazione della DigiPlace

Nel comunicato stampa ufficiale del MIT sono riportate le parole del Ministro Danilo Toninelli, che ha firmato l’adesione del MIT al Consorzio: “Sono molto orgoglioso di annunciare che il nostro progetto per la creazione di una Piattaforma digitale per le costruzioni, che vede l’Italia Paese capofila, è risultato, nell’ambito del Bando della Commissione Europea, il primo selezionato nella fase preliminare. È un primo grande riconoscimento dopo mesi di duro lavoro con un obiettivo in testa: dare al mondo delle costruzioni un futuro di trasparenza ed efficienza grazie a tecnologie avanzate, Bim in primis”.

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