Diaspora degli Ingegneri dall’albo professionale? Non sembra proprio!

A dispetto delle Cassandre che paventavano una fuga in massa degli Ingegneri dagli albi professionali a seguito delle novità normative riguardanti la categoria, il numero degli Ingegneri che si iscrivono all’Ordine non cala … anzi, aumenta!

 

Il dato piacevolmente sorprendente e che testimonia, se non altro, la vitalità della categoria e della libera professione, arriva direttamente dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri che ha analizzato il trend di iscrizione all’albo professionale dell’ultima parte del 2013.

 

A far temere un tracollo delle adesioni agli Ordini provinciali erano soprattutto l’introduzione della polizza di assicurazione per RC obbligatoria e, aggiungiamo noi, il pasticcio del POS obbligatorio per i professionisti tecnici.

 

Ebbene, dati alla mano, il paventato tracollo nel numero degli iscritti non c’è stato ma, a sorpresa, si è invece registrato un sensibile aumento degli Ingegneri che aderiscono all’albo: sia quelli della Sezione A sia della Sezione B.

 

Mentre per i primi l’aumento è dello 0,7% rispetto al 2013, gli Ingegneri triennali (iscritti alla Sezione B dell’albo) segnano un sorprendente +5,6% a livello nazionale. A livello assoluto, invece, sono gli Ingegneri magistrali ad essere preponderanti con un numero di iscritti pari a 227.710 contro gli 8.783 della Sezione B.

 

Il numero di iscritti appare in crescita in tutta Italia con qualche rara eccezione: spicca il dato di Napoli, dove gli iscritti sono calati dell’1,3% rispetto all’anno precedente, e di Palermo (-0,9%)

 

Il primato regionale va ancora una volta alla Lombardia, ai cui Ordini provinciali è iscritto il 13,1% degli ingegneri italiani, anche se l’Ordine di Roma resta il più numeroso in assoluto con 22.203 iscritti. Lo stesso Ordine di Roma, unitamente a quelli di Milano e Napoli accolgono comunque complessivamente quasi 48mila iscritti, circa il 20% di tutti gli iscritti in Italia.

 

Rimandando alla lettura dell’analisi completa realizzata per il CNI da Emanuele Palumbo, sottolineiamo un paio di dati.


Distribuzione geografica e donne ingegnere

Gli Ingegneri magistrali della sezione A sono uniformemente distribuiti sul territorio nazionale. Praticamente appaiate le regioni del Nord e del Sud dove si trova l’80% circa degli iscritti, mentre il restante 20% è concentrato nelle regioni centrali nonostante la presenza dell’Ordine di Roma.

 

Diversa è invece la distribuzione degli ingegneri iscritti alla Sezione B: quasi la metà (49%) appartiene ad un Ordine del meridione, con Campania e Sicilia che da sole annoverano il 26% di tutti gli ingegneri triennali italiani.

 

Crescono ancora, infine, le donne ingegnere che segnano un +13% contro il 12,5% del 2013.


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