Deposito Nazionale: concorso di idee da 50.000 euro per gli Ingegneri

Deposito Nazionale: concorso di idee da 50.000 euro per gli Ingegneri

C’è tempo fino al 30 ottobre 2015 per partecipare al concorso di idee lanciato da Sogin, la società incaricata di realizzare il Deposito Nazionale dove stoccare e gestire i rifiuti radioattivi prodotti in Italia e il relativo Parco Tecnologico. Per il vincitore del concorso di idee è previsto un primo premio di 50.000 euro, mentre chi entrerà nella top ten avrà un riconoscimento di 20.000 euro. La partecipazione al bando è aperta a tutti gli ingegneri e agli architetti e agli studenti delle facoltà tecniche.

Ma andiamo con ordine. Il concorso, chiamato Officina Futuro mira a raccogliere le migliori proposte di concept architettonico del futuro Parco Tecnologico che sorgerà all’interno del Deposito Nazionale, l’infrastruttura di superficie dove saranno sistemati i rifiuti radioattivi provenienti dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca e dagli impianti nucleari italiani, oggi in fase di smantellamento.

Il testo integrale del bando e le modalità di partecipazione si possono scaricare dalla pagina dedicata ai bandi di gara sul sito Sogin.

Il Deposito Nazionale è un’infrastruttura ambientale di superficie dove mettere in totale sicurezza i rifiuti radioattivi.

Insieme al Deposito Nazionale sarà realizzato il Parco Tecnologico: un centro di ricerca, aperto a collaborazioni internazionali, dove svolgere attività nel campo del decommissioning, della gestione dei rifiuti radioattivi e dello sviluppo sostenibile in accordo con il territorio interessato. È l’unico caso al mondo di costruzione di un Deposito Nazionale assieme ad un Parco Tecnologico.

Il Deposito è una struttura con barriere ingegneristiche e barriere naturali poste in serie, progettata sulla base delle migliori esperienze internazionali e secondo i più recenti standard AIEA (Agenzia Internazionale Energia Atomica) che consentirà la sistemazione definitiva di circa 75 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e lo stoccaggio temporaneo di circa 15 mila metri cubi di rifiuti ad alta attività.

Sul sito Sogin è possibile reperire ulteriori informazioni sullo stato di avanzamento della procedura per l’individuazione dell’area in cui sorgerà il Deposito Nazionale.

Officina Futuro: qualche informazione in più sul bando

Il concorso di idee si articolerà in un’unica fase suddivisa in due sezioni: una rivolta ai professionisti, come architetti, pianificatori, ingegneri e paesaggisti, ai quali sarà chiesto di realizzare un “modello d’intervento” del concept per il Parco Tecnologico e una per gli studenti di facoltà tecniche, provenienti da università italiane o europee, ai quali sarà invece chiesta l’elaborazione di una “proposta di intervento”. I concorrenti potranno partecipare in forma singola o associata, in società o raggruppamento temporaneo.

I premi in palio

Nella categoria Professionisti saranno premiati i 10 migliori “modelli di intervento”. Sogin riconoscerà un premio di 50 mila euro al vincitore, mentre i restanti 9 riceveranno un premio di 20 mila euro ciascuno. Per la sezione studenti, alle 5 migliori idee sarà riconosciuto invece un rimborso spese di 1.000 euro ciascuno.

Tutte le proposte saranno valutate da una commissione giudicatrice composta da cinque membri, scelti fra professionalità del settore e rappresentanti Sogin.

I concept dei 10 professionisti e le 5 migliori proposte degli studenti saranno esposti durante gli eventi che si svolgeranno nel corso della consultazione pubblica prevista dall’iter di localizzazione del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico.


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