Depigmentazione della pitturazione di facciata in edificio residenziale

Riprende la nostra rubrica dedicata ai guasti in edilizia, curata dagli ingegneri Fulvio Re Cecconi e Enrico De Angelis del Politecnico di Milano. L’elemento oggetto del guasto esaminato in questo articolo è una parete perimetrale verticale non portante di un edificio residenziale con struttura in CA. La parete perimetrale è realizzata in elementi in laterizio intonacato. In particolare, il materiale oggetto dei meccanismi di alterazione è la pitturazione del rivestimento esterno in intonaco.

 

Descrizione del modo di guasto

L’acqua meteorica che scorre sulla parete provoca alterazioni chimiche (soluzione del legante che tiene insieme la pittura) e meccaniche (erosione delle cariche e dei pigmenti, gli altri componenti) della pitturazione.

 

Il dilavamento della pigmentazione di un rivestimento esterno si manifesta in questo modo quando il contrasto cromatico tra sottofondo e pigmento è forte.

 

Dalle immagini è evidente il maggior livello di degrado della pitturazione nelle posizioni generalmente più esposte all’acqua di un edificio (parapetti dei balconi, spigoli, …) e in alcuni punti dove il differente comportamento igrotermico del supporto porta a condizioni di bagnamento differente (si veda la chiusura del vano scala).

 

Suggerimenti per il ripristino

Controllo e pulizia della superficie a seguito del montaggio del ponteggio. Individuazione dei punti singolari (espulsione copriferri, fessurazioni del supporto murario, eventuali corpi emergenti dalla facciata) che richiedono un trattamento particolare. Analisi delle condizioni del supporto in intonaco ed eventuale consolidamento o rifacimento dello stesso.

Esecuzione della nuova pitturazione.

 

Suggerimenti per la prevenzione

La durabilità della pitturazione è influenzata dal tipo di legante utilizzato e dalle caratteristiche di permeabilità (all’acqua e al vapore) della pellicola che realizza. Per lo stesso tipo di legante, la durabilità è massima quando la pitturazione è caratterizzata da un contenuto di legante inferiore al valore ottimale (Concentrazione Critica di Pigmenti in Volume: PVC Critico).

 

Occorre quindi scegliere pitture che presentano un valore ottimale di PVC. Realizzare rivestimenti (intonaco+pitturazione) con progressione della permeabilità al vapore verso l’esterno e proporzionale all’assorbimento idrico per capillarità (Regola di Kuntzel).

 

Articolo di Fulvio Re Cecconi e Enrico De Angelis

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2014 della rivista Ingegneri di Maggioli Editore. Per ricevere una copia omaggio, iscriviti gratuitamente al sito Ingegneri.cc


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