Deformazione della lastra esterna di un vetrocamera

L’elemento oggetto del guasto è l’infisso esterno verticale di un edificio a destinazione d’uso terziaria. In particolare, la parte oggetto dei meccanismi di alterazione è la lastra di vetro esterna di un vetrocamera.

 

Nel caso di vetrocamera la variazione della pressione atmosferica esterna rispetto alla pressione atmosferica all’ interno del vetrocamera può generare la distorsione delle lastre. La pressione atmosferica in intercapedine corrisponde alla pressione atmosferica presente in ambiente durante le fasi di sigillatura del vetrocamera.

 

Se la pressione esterna aumenta rispetto alla pressione in intercapedine le lastre vengono premute verso l’interno. Se, al contrario, la pressione interna è maggiore rispetto a quella esterna si può determinare uno spanciamento verso l’esterno.

 

Tali fenomeni vengono accentuati se si utilizzano lastre di spessore differente per la composizione del vetrocamera. Questa anomalo comportamento del vetrocamera può generare un guasto nella sigillatura di tenuta del vetrocamera, ma anche la rottura dello stesso.

 

Il ripristino di questo genere di guasti in edilizia può avvenire solamente sostituendo il vetrocamera. A livello di prevenzione, invece, è opportuno utilizzare serramenti conformi alle normative tecniche e prevedere vetrocamera con il medesimo spessore di lastra.

 

Per leggere tutti gli articoli realizzati sull’argomento dagli ing. Fulvio Re Cecconi ed Enrico De Angelis , clicca sul dossier dedicato ai Guasti in Edilizia.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico