Da EXPO 2015 a dopo EXPO 2015: il Padiglione New Holland si rivela

La New Holland Agriculture, una delle principali aziende produttrici a livello mondiale di macchine agricole, ha voluto la costruzione di un padiglione innovativo, che prevede un ampio campo agricolo sul tetto, sul quale verranno esposti il logo dell’azienda in grande ed un moderno trattore, alimentato a biometano.

L’agricoltura non poteva non essere la protagonista di EXPO Milano 2015, l’esposizione universale che fa del claim Nutrire il Pianeta, la sua identità più forte. Dopo il Green Wall del Padiglione di Israele, che abbiamo visitato la settimana scorsa, oggi il nostro reportage realizzato con la preziosa collaborazione di Fondazione Promozione Acciaio, ci porta a visitare la struttura del famoso produttore di trattori e macchine agricole.

 

Prima di descrivere nel dettaglio la struttura, guardate questo video in cui l’ing. Paolo Napoli di Sintecna srl spiega le caratteristiche di sostenibilità del Padiglione.

Una scalinata porterà sul tetto nei pressi del trattore e una scala a chiocciola sottostante accompagnerà i visitatori, che potranno entrare in contatto con le più recenti ricerche, i prodotti e le innovazioni dell’agricoltura sostenibile sviluppati da New Holland, interagendo con una fattoria virtuale sostenibile e con i grandi macchinari agricoli.

Il padiglione è realizzato con tecnologia a secco per rendere molto semplici le operazioni di smontaggio e non produrre rifiuti. Pertanto la scelta è ricaduta in modo naturale su una struttura in acciaio. La leggerezza delle travi alveolari impiegate, che consentono grandi luci fino a 17 metri nella zona centrale, combinata con la loro elevata resistenza, fornisce risposte efficaci alle esigenze del committente di esporre grandi macchinari nella sala principale.

Le fondazioni rappresentano un fattore chiave per la sostenibilità. Gli ingegneri hanno concepito fondamenta in acciaio con profilati HEA e piastre invece che con elementi in calcestruzzo gettato in opera, impossibili da riciclare dopo la manifestazione. Il graticcio di travi in acciaio è posizionato direttamente su un cassonetto di terreno opportunamente compattato ed il sistema delle fondazioni verrà smontato e completamente riutilizzato come tutta la struttura. Il padiglione New Holland sarà ricostruito in un secondo luogo come un’innovativa fattoria didattica, personificando i concetti di riciclo e sostenibilità.

PADIGLIONE NEW HOLLAND

Committente:

New Holland Agriculture

Progetto architettonico, strutturale e impiantistico:

Sintecna srl – Consuelo Orza, Paolo Napoli, Walter Ceretto; Massimo Rapetti (consulente al progetto impiantistico)

Concept design:

Recchi Engineering, Carlo Ratti Associati

Impresa:

Tecno Appalti srl

Costruttore metallico:

De Nisi srl

Immagini:

Sintecna srl (disegni, fotografie di cantiere); EXPO 2015 – Daniele Mascolo (fotografie fasi avanzate di cantiere)

PRODOTTI IN ACCIAIO

Totale acciaio: 80 tonnellate (acciaio strutturale)

– FONDAZIONI IN ACCIAIO

Fondazioni concepite interamente con strutture in acciaio nell’ottica di un totale riclico post EXPO

– TRAVI ALVEOLARI

Coperture in travi alveolari di altezza pari a 720mm

– TECNOLOGIA STRATIFICATA A SECCO

Tutte le strutture: travi, profili tubolari e lamiere grecate, sono assemblate a secco per agevolare le operazioni di smontaggio e non produrre rifiuti

Il materiale inserito è stato fornito da Fondazione Promozione Acciaio per gli usi esclusivi ed autorizzati dai diversi padiglioni


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