Crediti ingegneri. Tutte le novità e gli aggionamenti dal CNI

Crediti ingegneri. Tutte le novità e gli aggiornamenti CNI

Come specificato nelle linee di indirizzo per l’aggiornamento della competenza professionale, per esercitare la professione, l’iscritto all’albo deve risultare in possesso di un minimo di 30 CFP. I CFP possono essere conseguiti in ogni area formativa indipendentemente dal proprio settore di iscrizione.

L’unica eccezione è valida per i 5 CFP, circa l’etica e deontologia professionale, che devono essere conseguiti dagli iscritti obbligatoriamente entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo a quello di iscrizione.

Crediti ingegneri. Come si effettua il calcolo dei CFP?

Durante l’anno solare l’anagrafe nazionale dei crediti professionali registra tutte le partecipazioni a eventi formativi autorizzati al rilascio di CFP da parte degli iscritti, senza effettuare il conteggio totale dei CFP maturati sino a quella data. Il conteggio totale dei CFP maturati da ogni singolo professionista viene effettuato una sola volta per anno solare alla data del 31 dicembre.

La soglia dei 120 CFP  è intesa come limite massimo di CFP che ogni iscritto può conseguire alla data del 31 dicembre di ogni anno. La verifica riguardo al superamento di tale limite massimo è, pertanto, effettuata in pari data, successivamente alla detrazione di 30 CFP.

L’algoritmo utilizzato per il calcolo è:

CFP inizio nuovo anno = CFP inizio anno precedente – 15/30(*)CFP + CFP accumulati + CFP per esoneri concessi nell’anno

(*) In caso di prima iscrizione durante l’anno solare verrà applicata la seguente regola:

  • iscrizioni dall’1 Gennaio al 30 Giugno: alla fine dell’anno saranno detratti 30 CFP;
  • iscrizioni dall’1 Luglio al 31 Dicembre: alla fine del primo anno verranno detratti 15 CFP.

Esempio:

CFP al 1/1/2017 = CFP al 1/1/2016 – 15/30(*) CFP + CFP accumulati nel 2016 + CFP per esoneri concessi nell’anno 2016

La data di assegnazione dei CFP coincide con la data di fine evento per gli eventi Frontali e con quella dell’esame finale per gli eventi erogati in modalità FAD.

Crediti ingegneri. Cosa accade in caso di mancata assoluzione degli obblighi formativi?

Gli iscritti che non abbiano assolto agli obblighi di aggiornamento della competenza professionale previsti dal Regolamento e dalle linee di indirizzo e i nuovi iscritti che non abbiano assolto all’obbligo del conseguimento dei 5 CFP in materia di etica e deontologia professionale entro il primo anno solare successivo a quello di iscrizione, sono
soggetti a procedimento disciplinare qualora abbiano esercitato la professione così come definita all’art. 1, comma 1, lett. a del DPR 7/08/2012 n.137 o in generale abbiano svolto attività che prevedano un obbligo di formazione continua in base ad altre disposizioni legislative o regolamentari.

I CFP relativi ai corsi in materia di etica e deontologia sono riconosciuti a tutti i partecipanti indipendentemente dalla data di iscrizione all’Albo.

Leggi gli approfondimenti sulla tematica crediti ingegneri e segui gli aggiornamenti attraverso questa pagina, per saperne di più.

Articoli di approfondimento

CFP CNI Coronavirus: il consiglio conferma le modalità fino a fine aprile

CFP CNI Coronavirus

iStock.com/skynesher

Si parla della questione relativa ai CFP CNI Coronavirus e dell’aggiornamento professionale continuo nella circolare CNI 512/XIX sess/2020 del 18 marzo 2020.

Con il documento il CNI fa il punto sulla situazione e si rivolge ai propri iscritti alla luce delle nuove misure emanate dal Governo e raccolte nel Decreto n.18 del 17 marzo 2020 che come specificato dal CUP (Comitato Unitario Permanente Degli Ordini e Collegi Professionali) ed RPT (Rete Professioni Tecniche) non integra in alcun modo le richieste presentate a tutela dei liberi professionisti.

A tal proposito CUP ed RPT hanno trasmesso un’ulteriore nota al Governo per chiedere immediati provvedimenti al Governo a sostegno dei liberi professionisti ribadendo le richieste e sollecitando un incontro urgente (sempre in videoconferenza), con i Ministri del Lavoro e dello Sviluppo Economico, in particolare per quanto riguarda l’applicazione dell’art.44, il quale istituisce il fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus.

Oggetto della circolare anche: validità delle riunioni degli organi collegiali e provvedimenti per l’emergenza del CdA di Inarcassa. Ma vediamo quali chiarimenti sono stati annunciati dal CNI sui CFP e se sono confermate le tempistiche di presentazione dell’autocertificazione crediti ingegneri…continua a leggere

Coronavirus e verifica crediti. Il CNI valuta un possibile rinvio delle scadenze CFP

rinvio delle scadenze cfp

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La comunicazione che evidenzia un possibile rinvio delle scadenze CFP, per via della diffusione del coronavirus, è stata inviata dal CNI a tutti gli Ordini Territoriali il 25 febbraio 2020.

Nella missiva che si rivolge ai presidenti degli ordini viene messo in evidenza lo stato di emergenza di sanità pubblica in atto in questi giorni, dovuto alla diffusione dal COVID19. La diffusione del contagio impatta sulle attività convegnistiche programmate (molte rinviate) nelle zone maggiormente colpite dal nuovo virus.

A tal proposito il Consiglio Nazionale degli Ingegneri richiama il rispetto delle indicazioni e/o prescrizioni delle Autorità competenti, in particolare circa l’organizzazione di corsi e convegni formativi.

Qualora tale sospensione dovesse protrarsi per un periodo importante, sarà cura del Consiglio Nazionale valutare eventuali interventi di rinvio delle scadenze CFP per la verifica da parte degli Ordini territoriali o eventuali esoneri temporanei ai sensi dell’art. 11 .5 del Testo Unico.

Il CNI inoltre chiede a ciascun ordine territoriale un feedback sulla propria situazione circa le attività di formazione territoriale e precisa che per i colleghi con necessità di acquisire immediatamente CFP per la partecipazione a bandi pubblici, sono sempre disponibili corsi FAO erogati da Ordini e provider. Al tempo stesso, per coloro che si trovino nella condizione di avere un numero di CFP compreso tra 15 e 29, è garantito l’accesso straordinario all’autocertificazione 2019. Continua a leggere…

Autocertificazione crediti ingegneri 2019. Dal CNI arrivano ulteriori chiarimenti

autocertificazione crediti ingegneri 2020

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Come avevamo già annunciato, presto sarà attiva la nuova piattaforma MyIng, dedicata alla formazione messa a disposizione dal CNI per i professionisti iscritti all’Ordine.

L’ultima comunicazione che chiarisce i dubbi sollevati in merito alle tempistiche e alle modalità di presentazione dell’autocertificazione crediti ingegneri 2019, è la circolare n. 479/XIX Sess. emessa il 23 gennaio 2020.

Il documento, indirizzato ai presidenti degli Ordini degli Ingegneri d’Italia, raccoglie le informazioni in merito all’implementazione della nuova Piattaforma Formazione circa:

  • nuove credenziali di accesso;
  • sospensione accessibilità portale MyIng;
  • presentazione dell’autocertificazione per l’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile;
  • visualizzazione e validazione CFP;
  • modalità alternativa presentazione Autocertificazione aggiornamento informale per particolari esigenze dell’iscritto (partecipazione bandi pubblici);
  • verifica regolarità assolvimento obbligo formativo da parte degli Ordini.

Vediamo il dettaglio relativo a ciascuna voce. Continua a leggere…

Autocertificazione crediti 2019 ingegneri. Quali sono i termini per il riconoscimento?

Autocertificazione crediti 2019 ingegneri

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Con la comunicazione che porta la firma del presidente CNI Armando Zambrano e del consigliere segretario Angelo Valsecchi, vengono definiti i nuovi termini entro i quali sarà possibile presentare l’istanza di riconoscimento dei CFP per l’autocertificazione crediti 2019 ingegneri, attraverso la nuova piattaforma MyIng.

Nuova perché MyIng è stata aggiornata e migliorata con il fine di rendere più efficace l’amministrazione degli adempimenti consentendo agli iscritti una migliore fruizione della stessa.

Oltre al rifacimento grafico sono state introdotte nuove modalità di presentazione dell’autocertificazione delle attività di aggiornamento informale (ovvero apprendimento che, anche a prescindere da una scelta intenzionale, si realizza nell’esercizio della professione di Ingegnere nelle situazioni ed interazioni del lavoro quotidiano). L’implementazione della piattaforma comporterà una conseguenziale rimodulazione delle tempistiche relative alla presentazione delle istanze. Continua a leggere…