Crediti imposta Pubblica Amministrazione: recuperarli più rapidamente

Crediti imposta Pubblica Amministrazione: recuperarli più rapidamente

Dal 1° Giugno 2020 i professionisti potranno richiedere all’Agenzia delle entrate i contributi previdenziali tramite il modello F24.

Non solo, per gli iscritti a Inarcassa arriva la possibilità di compensare i crediti imposta Pubblica Amministrazione a partire dalla prima rata dei contributi minimi 2020 compilando il secondo riquadro della sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta:

Crediti imposta Pubblica Amministrazione: introduzione gradita ai professionisti

L’avvio di questa innovazione è stato reso possibile in via definitiva dalla Risoluzione n.22/E (in materia di versamento tramite modello F24) del 12 maggio 2020 e la relativa istituzione delle causali contributo comunicate dalla Agenzie delle Entrate.

“Con questa innovazione operativa si aggiunge un altro sistema di pagamento a quello già previsto attraverso il M.A.V bancario (un particolare bollettino univoco a 17 cifre che permette di fare trasferimenti di denaro tra una banca debitrice e una creditrice) e, fatto di grande rilevanza, è che questa modalità consentirà anche di utilizzare eventuali crediti d’imposta per il pagamento dei contributi dovuti a Inarcassa”. Afferma con soddisfazione Roberto Rezzola, presidente di Inarsind.

Un’importante introduzione quindi per Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti che, in questo periodo di incertezza ma anche di cambiamenti e rinnovamenti, possono trovare un modo per individuare, cogliere ed affrontare le opportunità che si presentano.

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Chiusura di bilancio positiva e proiezioni per il futuro incoraggianti

Durante le riunioni del Comitato Nazionale dei Delegati di Inarcassa, avvenute l’11-12 maggio 2020, è stato approvato il Bilancio consuntivo per l’esercizio 2019: un bilancio che chiude in positivo con 805,9 milioni di euro e con un patrimonio netto di oltre 11,4 miliardi di euro, grazie anche al contributo della gestione patrimoniale che ha fatto registrare un rendimento lordo contabile pari al 4,86%.

Nelle stesse date, inoltre, è avvenuta l’approvazione di una cospicua manovra per l’impiego di ben 100 milioni di euro a il sostegno degli iscritti messi in difficoltà dall’emergenza Covid-19. Tali somme di denaro verranno suddivise in due frazioni: 80 milioni di euro per la copertura dei finanziamenti agli iscritti (istanze attualmente sospese a causa dell’eccessiva richiesta rispetto al primo plafond stanziato dalla cassa, pari a 5 milioni di euro), e 20 milioni di euro per interventi in ambito assistenziale”. Ancora in attesa la augurata approvazione dei ministeri vigilanti che darà il via alla manovra.

A questo proposito Rezzola afferma: “nell’attesa dei necessari benestare, attendiamo con fiducia che altri soggetti a ciò deputati rimuovano gli ostacoli strutturali che da tempo limitano le nostre occasioni di lavoro”.

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Nato a Roma nel 1996 e cresciuto in Umbria, si è trasferito a Londra dieci giorni dopo essersi diplomato ed è stato li che, approfondendo la lingua inglese, ha capito quanto fosse importante comunicare in maniera efficace, rimanendone affascinato.

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