Covid-19 e ingegneri neo-assunti: CNI-ANPAL segnala netto calo

Covid-19 e ingegneri neo-assunti: CNI-ANPAL segnala netto calo

L’impatto che il Covid-19 sta avendo sul mondo del lavoro in termini occupazionali non è trascurabile e la crisi coinvolge più settori economici.

Del tema Covid-19 e ingegneri neo-assunti si è parlato durante il webinar organizzato il 3 novembre 2020 dal Consiglio Nazionale Ingegneri. Dai dati resi noti è emerso un rafforzamento dello “stock” degli ingegneri occupati, mentre è drastico il calo dei nuovi assunti.

A subire maggiormente la crisi sono gli ingegneri liberi professionisti.

Il quadro della situazione è delineato da dati Istat registrati a settembre 2020, che rispetto allo stesso mese del 2019 mostrano 387mila occupati in meno. Tra i lavoratori dipendenti il calo è di 281mila unità, mentre sono 107mila in meno i lavoratori autonomi.

Chi sono i più colpiti? Uomini e donne di tutte le classi di età tranne una, ovvero quella degli over 50 che fanno registrare un incremento di occupati di 194mila unità. Sempre nello stesso periodo si contano 333mila inattivi in più.

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Gli ingegneri liberi professionisti subiscono maggiormente la crisi

Durante il webinar “Allargare il mercato del lavoro. Rafforzare i percorsi professionali. Politiche, strumenti e buone pratiche a confronto”, organizzato da il Consiglio Nazionale Ingegneri, la Consulta Regionale Ordini Ingegneri Lombardia e patrocinato dalla Regione Lombardia, è stato dedicato un focus specifico alla condizione occupazionale degli ingegneri italiani in base ai dati reperibili nell’Osservatorio sulla domanda di professioni ingegneristiche realizzato congiuntamente da Anpal Servizi e dalla Fondazione CNI (oltre che sui siti di WorkIng e di Anpal Servizi).

Lo “stock” degli occupati laureati in ingegneria presenta numeri positivi in quanto nel primo semestre del 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, si registrano 574.748 ingegneri occupati contro i precedenti 541.183.

Scende il numero degli ingegneri in cerca di lavoro da 22.099 a 12.833 e gli inattivi passano da 166.226 a 165.458. Il tasso di occupazione degli ingegneri è passato dal 74,2 al 76,3%.

Gli ingegneri liberi professionisti sono stati colpiti duramente dalla crisi: in un anno sono calati dai 118.305 del primo semestre 2019 ai 111.776 del primo semestre del 2020. Mentre gli ingegneri dipendenti sono aumentati da 422.877 a 462.973.

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Per ingegneri analisti e progettisti software, 3.790 assunzioni in meno

Se dallo stock degli ingegneri occupati si passa all’analisi delle nuove assunzioni la tendenza positiva incontra una brusca inversione. Secondo i dati Anpal Servizi e Fondazione CNI, sia le professioni ad alta sia quelle a bassa o media vocazione ingegneristica sono andate incontro ad un netto calo delle assunzioni: si è passati, infatti, da 200.657 a 154.445 unità. Tra le professioni ad alta vocazione ingegneristica, particolarmente colpiti gli analisti e progettisti software con 3.790 assunzioni in meno.

Tuttavia esistono spiragli positivi per la ripresa. Alla ricerca di personale tecnico sono soprattutto i settori dell’ICT e della Green Economy. Dei 389.860 green jobs previsti si registra, ad esempio, una mancanza di candidati pari a 82.960 unità. Necessità che possono essere superate attraverso la riqualificazione professionale e l’ideazione di nuovi percorsi formativi.

Armando Zambrano, intervenuto durante il webinar, ha inoltre sottolineato che: “Il Covid non ha causato solo una grave crisi sanitaria, ma anche economica e organizzativa. In particolare, grazie all’uso dello smart working, ci ha spinto ad un recupero dei territori che andavano spopolandosi. Questi sono temi nei quali gli ingegneri hanno alte competenze e quindi possono giocare un ruolo decisivo”.

Gianni Massa, Vice Presidente Vicario del CNI, ha presentato il progetto WorkIng e precisato come gli Ordini professionali rappresentino una cerniera tra formazione e mondo del lavoro, tra le istituzioni e il mercato.

Massimiliano Pittau, Direttore della Fondazione CNI, ha messo in evidenza come la categoria degli ingegneri sia passata da poche decine di migliaia di iscritti, economicamente privilegiati, degli anni ‘50, alla realtà attuale fatta da circa 240mila iscritti che, a partire dall’abolizione delle tariffe, è andata via via sempre più impoverendosi, come dimostrano i dati sulle retribuzioni medie degli ingegneri.

I contenuti a cura della redazione di www.ingegneri.cc sono elaborati e visionati da Simona Conte, Giulia Gnola, Daniel Scardina, Gloria Alberti. Gli approfondimenti tecnici si rivolgono ad un pubblico di professionisti che intende restare aggiornato sulle novità di settore.