Costruzioni, il mercato si muove? Gare e provvedimenti a sostegno del settore

Il settore delle costruzioni e del movimento terra è asfittico quanto quello immobiliare, ma a meno di un mese dall’apertura di Samoter 2014, il salone internazionale delle macchine movimento terra, da cantiere e per l’edilizia, arrivano segnali confortanti.

 

E proprio i responsabili di Samoter 2014, in programma a Verona dall’8 all’11 maggio prossimi, hanno realizzato un monitoraggio dei provvedimenti varati dal Governo che possono dare un forte impulso al mercato. Non solo, anche le grandi stazioni appaltanti sono pronte a bandire gare per la realizzazione e la manutenzione di grandi infrastrutture viarie (autostrade e ferrovie).

 

I provvedimenti del Governo

Partiamo con ordine e analizziamo innanzitutto l’ambito normativo. L’analisi parte dal c.d. Piano dei 6.000 Campanili, di cui si è occupato anche il quotidiano per professionisti tecnici Ediltecnico.it.

 

Il piano consente ai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti di ottenere dei fondi per sbloccare piccole opere di riqualificazione cittadine. A beneficiare di questa iniziativa, oltre ai cittadini dei Comuni interessati, saranno anche le piccole imprese edili chiamate a fornire il proprio lavoro.

 

La prima tranche, assegnata con la procedura del click day ha distribuito a 115 Comuni i primi 100 milioni di euro, ed altri 50 sono in corso di assegnazione con la seconda tranche, seguendo la graduatoria a scorrimento.

 

Complessivamente lo stanziamento annunciato dal Piano 6.000 Campanili è di un miliardo di euro

 

Edilizia scolastica e riqualificazione urbana

Un effetto simile lo ha anche il Piano per l’Edilizia Scolastica. Il Governo ha assegnato 150 milioni di euro per i piccoli progetti di manutenzione delle scuole, attraverso graduatorie stilate dalle Regioni.

 

Le politiche di riqualificazione urbana possono essere un buon driver per la ripresa del mercato: secondo il Cresme oltretutto nuova costruzione e opere pubbliche non torneranno comunque ai livelli pre crisi e già oggi il recupero vale il 66% del mercato.

Federcostruzioni chiede il varo di un piano nazionale per la riqualificazione urbana basato anche sui Fondi Europei 2014-2020. La legge di stabilità per il 2014 contiene complessivamente 50 norme per le costruzioni.

 

Impossibile elencarle tutte, ma tra le più attese per ridare fiato al mercato immobiliare c’è senza dubbio il fondo di garanzia sui mutui prima casa (200 milioni l’anno per il triennio 2014-2016). Ancora, da ricordare un allentamento del patto di stabilità del valore di 1 miliardo per i pagamenti in conto capitale da parte di Comuni e Province entro i primi sei mesi del 2014.

 

Infrastrutture

Sul fronte delle infrastrutture si segnalano le gare per 2,5 miliardi di euro che Rete Ferroviaria Italiana ha previsto di bandire nel 2014. Una cifra suddivisa in 750 milioni per nuovi investimenti (tra questi la velocizzazione della Catania – Siracusa, e l’ammodernamento della Messina – Palermo ma anche opere nel nodo di Roma) e ben 1310 milioni per la manutenzione della rete.  Entro la prima metà dell’anno andranno in gara anche le opere civili del 2° lotto costruttivo per il Terzo Valico, per un valore di circa 500 milioni di euro mentre per la fine dell’anno è prevista la pubblicazione dell’avviso di preinformazione di BBT per il lotto Mules del Tunnel del Brennero, opere che valgono circa 1,2 miliardi di euro.

 

Sul fronte autostrade, entro l’anno apriranno i cantieri lungo tutta la tratta della Pedemontana Veneta e saranno liquidati lavori per non meno di 130 milioni di euro.  Da segnalare anche che dal primo gennaio di quest’anno le Concessionarie Autostradali debbono per legge affidare il 60% e non più il 40% dei lavori a terzi. Questo mette sul mercato, secondo i dati elaborati dal Ministero delle infrastrutture, circa 500 milioni in più rispetto al 2013. 

 

Insomma qualcosa si muove, resta da capire se nei prossimi mesi assisteremo al quel cambio di scenario che il mercato aspetta da troppo tempo. Una prima risposta la si potrà avere dal prossimo Samoter (il Salone Internazionale delle Macchine Movimento Terra, da Cantiere e per l’Edilizia) che con Asphaltica è in programma a Verona dall’8 all’11 maggio prossimi e al quale hanno già confermato la loro partecipazione oltre 450 aziende del settore. 


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