Coronavirus e professionisti. Quali misure di tutela sono previste?

Coronavirus e professionisti. Quali misure di tutela sono previste?

Dall’inizio dell’emergenza Covid-19 diversi sono stati i provvedimenti normativi messi in atto dal Governo.

Le misure di contenimento dei contagi hanno portato alla chiusura di gran parte delle attività lavorative e alla definizione dei codici ATECO di quelle che continuano ad operare.

La crisi sanitaria Coronavirus ha portato con sè anche una crisi economica e per correre ai ripari, la messa a regime di misure di sostegno per i lavoratori dipendenti e autonomi, risulta necessaria. Nello specifico per quanto riguarda la categoria dei professionisti tecnici, oltre alle misure statali ci sono quelle promosse dalle casse di previdenza private.

Di seguito vi è una raccolta di tutte le notizie che raccontano in maniera cronologica cosa è accaduto e ache punto siamo con gli aiuti.

600 euro: chi può usufruirne? Ecco il tool per il calcolo

600 euro

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Attraverso il tool puoi scoprire se hai diritto all’indennità di 600 euro. Il calcolo avviene in base a quanto stabilito dal Decreto Interministeriale del 28 marzo 2020.

Per avere una conferma immediata inserisci:

  1. il tuo reddito del 2018;
  2. il tuo reddito (compensi percepiti/incassati – spese sostenute) del primo trimestre 2019;
  3. il tuo reddito del primo trimestre 2020.

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Bonus professionisti cassa, crediti d’imposta e fondo perduto: come stanno le cose?

Bonus professionisti cassa

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Con la pubblicazione del Decreto Rilancio in GU sono nate perplessità circa l’erogazione dell’indennità aiuto Covid-19 destinata ai lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle casse di previdenza private.

Alla base dei dubbi, il divieto di cumulo previsto dall’articolo 86 riguardo le indennità regolamentate dagli articoli 78,84,85,98 del Decreto Rilancio e 44 del Decreto Cura Italia.

In risposta alla questione, il 25 maggio 2020, è stato pubblicato un post Facebook da Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso il quale è stata confermata l’erogazione del bonus professionisti per aprile e maggio anche per coloro che lo hanno già ricevuto a marzo:

“Voglio fare chiarezza su una questione importante che coinvolge circa 500mila lavoratori: il bonus di 600 euro per i professionisti iscritti alle casse di previdenza privata che l’hanno già percepito a marzo verrà erogato anche per i mesi di aprile e maggio…continua a leggere

Indennità Covid-19 decreto rilancio: bonus professionisti aprile maggio 2020

indennità covid19 decreto rilancio

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Il bonus professionisti viene confermato con il Decreto Rilancio 2020, approvato nella serata del 13 maggio 2020 dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento equiparato a due leggi di bilancio, prevede misure di sostegno per far ripartire l’economia del paese, ferita dell’emergenza Covid-19.

Tra i destinatari della maxi manovra, oltre ai professionisti INPS ci sono anche i professionisti iscritti alle casse di previdenza privatizzate verso i quali si rinnova il bonus professionisti.  Per garantire la copertura delle richieste, il Fondo per il reddito di ultima istanza è stato rifinanziato e passa da 300 milioni a 1 miliardo e 150 milioni di euro per rispondere anche ad un ampliamento della platea dei beneficiari di marzo.

Vediamo nel dettaglio chi sono i beneficiari dell’indennità Covid-19 Decreto Rilancio per i mesi di aprile e maggio 2020, secondo quanto indicato nel testo normativo. Con l’articolo 81 del Decreto Rilancio 2020, vengono introdotte le modifiche all’articolo 44 del Decreto Cura Italia circa il rifinanziamento del fondo per il reddito di ultima istanza… continua a leggere

 

Scarica la circolare con le principali misure professionisti del Decreto Rilancio

 Crisi Covid-19 ingegneria. 600 euro ai professionisti, come va per le grandi società?

Crisi Covid-19 ingegneria

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I ritmi sono rallentati e purtroppo le società di ingegneria iniziano a tirare le somme. La crisi Covid-19 mostra i primi effetti, legati alla sospensione dei cantieri, che inevitabilmente gravano sul mondo dell’ingegneria.

Martoriato dalla crisi di qualche anno fa, il mercato cominciava la ripresa, ora bruscamente interrotta con l’emergenza sanitaria Coronavirus.

Il blocco delle attività edilizie nel settore privato è quasi totale, una situazione che si somma al graduale stop delle commesse pubbliche attraverso la sospensione delle procedure amministrative e il rinvio a tempi migliori dei bandi di gara.

Non secondarie le problematiche legate ai contatti con i clienti, le limitazioni per le trasferte, la complessità dei rapporti con le Pubbliche amministrazioni i cui uffici tecnici spesso risultano…continua a leggere

 

 Inarcassa delibera i 100 milioni Covid-19 per variazione di bilancio

inarcassa delibera 100 milioni covid-19

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Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, attraverso il decreto interministeriale assicurano che anche i professionisti e autonomi iscritti alle casse di previdenza private avranno un indennizzo di 600 euro per il mese di marzo. Il provvedimento normativo fissa le modalità di attribuzione del fondo per il reddito di ultima istanza. Il bonus dovrà essere chiesto alla propria cassa ed erogato a chi ha avuto redditi fino a 35mila euro o, tra 35 e 50mila, abbia subito cali di attività di almeno il 33% nei primi 3 mesi 2020.

L’ok è arrivato dal Consiglio di Amministrazione che durante la riunione del 25 marzo ha disposto lo stanziamento di 100 milioni di euro per il 2020 dedicato alle misure di assistenza per tutelare gli iscritti a seguito dall’emergenza Coronavirus.

Con la seduta del 13 marzo scorso, era stato preso un impegno preliminare di 8 milioni di euro al quale è seguita l’analisi costi/benefici del Consiglio di Amministrazione circa le ulteriori azioni da proporre…continua a leggere

Dubbi provvedimenti Inarcassa Covid-19? Ecco le risposte

Dubbi provvedimenti Inarcassa Covid.19

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Prima di analizzare i dubbi provvedimenti Inarcassa Covid-19, proviamo a fare un riassunto di quanto è accaduto recentemente in merito alle misure di sostegno previste per i liberi professionisti per fronteggiare la difficile situazione sanitaria.

Nelle ultime settimane la categoria degli ingegneri e degli architetti, appartenente a quella dei lavoratori autonomi, si è vista esclusa dai provvedimenti messi in atto dal Governo a sostegno dei lavoratori e raccolti nella prima parte del decreto Cura Italia.

Si sono fatti portavoce della categoria dei professionisti CNI, RPT e CUP che hanno raccolto una serie di proposte da presentare al premier Conte.

Per gli ingegneri e gli architetti, le misure di sostegno mancate sono conseguenzialmente ricadute sulla Cassa previdenziale…continua a leggere

 Inarcassa Covid-19 100 milioni di euro per aiutare ingegneri e architetti

inarcassa coovid-19 100 milioni

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La notizia Inarcassa covid-19 100 milioni di euro è stata annunciata nella mattina del 18 marzo 2020.

Dopo giorni di difficile comprensione sulla sorte dei liberi professionisti, da Inarcassa è arrivato il comunicato sullo stanziamento di 100 milioni di euro dedicati all’assistenza dei liberi professionisti ingegneri ed architetti del Paese.

Tuttavia il presidente Giuseppe Santoro, precisa che il trattamento destinato ai liberi professionisti è soggetto a forte disparità di trattamento rispetto ai dipendenti.

Le Casse di Previdenza restano sole nell’erogazione dei sostegni.

Vediamo cosa recita il comunicato: “Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”; visto l’art. 5 del D.L. 2 marzo 2020 n. 9 (Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connessecontinua a leggere

 Cosa prevede il decreto cura Italia per autonomi?

Decreto cura italia per autonomi

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Per i professionisti iscritti agli ordini è previsto un fondo “di ultima istanza” da 300 milioni di euro per l’anno 2020. Le modalità di attribuzione del fondo per il reddito di ultima istanza, sono state previste con il decreto interministeriale annunciato dal ministro Nunzia Catalfo il 28 marzo 2020 e prevedono l’assegnazione di un’indennità pari a 600 euro.

Il varo del Decreto Cura Italia per autonomi è avvenuto il 16 marzo 2020. Il provvedimento si compone di 127 articoli che raccolgono le misure da 25 miliardi di euro e muove flussi per 350 miliardi di euro per sostenere famiglie, imprese, sanità e lavoratori a seguito dalla grave emergenza Coronavirus che ha colpito l’Italia.

Il Decreto Legge del 17 marzo 2020, n. 18 è stato pubblicato in Gazzetta con una edizione straordinaria.

Il Decreto Cura Italia, una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale entra in vigore e l’obiettivo di questo primo pacchetto è quello di garantire liquidità a famiglie e imprese. Tuttavia seguiranno provvedimenti più mirati, difatti si attende un secondo decreto per aprile…continua a leggere

Scadenze Inarcassa Covid-19. Cosa cambia con l’emergenza Coronavirus?

Scadenze Inarcassa Covid-19

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Le misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 incidono sulla vita degli italiani che sta subendo delle conseguenze che vanno dalla gestione del lavoro, passando per quella familiare fino alle problematiche fiscali ed economiche.

Come già raccontato sono state immediate le proposte avanzate dalle associazioni di categoria al fine di sostenere i liberi professionisti maggiormente esposti al difficile momento che l’intera nazione si trova ad affrontare.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, si è espressa per quanto riguarda gli autonomi verso i quali è prevista, oltre alla sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, un’indennità una tantum di mille euro per co.co.co, autonomi e professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps…continua a leggere

 

 

Oneri fiscali ingegneri e Coronavirus: sono previsti aiuti da parte del governo?

oneri fiscali ingegneri coronavirus

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Una riflessione sugli oneri fiscali ingegneri e Coronavirus diventa doverosa con la notizia dell’estensione della zona rossa lungo tutto il territorio italiano, data durante la conferenza stampa tenuta dal primo ministro, Giuseppe Conte il 9 marzo 2020.

Durante la stessa è stata annunciata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo DPCM 9 marzo 2020 che estende le misure di contenimento per la diffusione del COVID-19, limitando la circolazione alla comunità e predisponendo la chiusura di attività tra le quali centri sportivi, scuole, musei, biblioteche, centri benessere, evitando assembramenti pubblici e privati, fino al 3 aprile 2020.

La nuova situazione di emergenza sta influendo sull’economia del paese e a proposito di questo si attendono misure economiche di sostegno quali ammortizzatori sociali, moratoria dei mutui e meccanismi di indennizzo per i settori maggiormente colpiti. L’obiettivo prossimo è quello di tutelare anche gli autonomi, ai quali potrebbe anche essere estesa la sospensione di tasse e contributi e garantire indennizzi a…continua a leggere

Coronavirus e verifica crediti. Il CNI valuta un possibile rinvio delle scadenze CFP

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Aggiornamento 9 marzo 2020_La comunicazione che evidenzia un possibile rinvio delle scadenze CFP, per via della diffusione del Coronavirus, è stata inviata dal CNI a tutti gli Ordini Territoriali il 25 febbraio 2020.

Nella missiva che si rivolge ai presidenti degli ordini viene messo in evidenza lo stato di emergenza di sanità pubblica in atto in questi giorni, dovuto alla diffusione dal COVID19. La diffusione del contagio impatta sulle attività convegnistiche programmate (molte rinviate) nelle zone maggiormente colpite dal nuovo virus.

A tal proposito il Consiglio Nazionale degli Ingegneri richiama il rispetto delle indicazioni e/o prescrizioni delle Autorità competenti, in particolare circa l’organizzazione di corsi e convegni formativi.

Qualora tale sospensione dovesse protrarsi per un periodo importante, sarà cura del Consiglio Nazionale valutare eventuali interventi di rinvio delle scadenze CFP per la verifica da parte degli Ordini territoriali o eventuali esoneri temporanei ai sensi dell’art. 11 .5 del Testo Unico…continua a leggere

 

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