Controsoffitti acustici per le sedi olimpiche

I Giochi Olimpici 2008 si sono svolti a Pechino in alcuni degli impianti sportivi più straordinari che siano mai stati progettati e costruiti, che, per il loro design originale e futuristico, hanno attirato l’attenzione della stampa internazionale. Nel presente articolo ci soffermeremo brevemente sull’analisi di pavimentazioni e soffitti utilizzati per queste e altri edifici.
 
Lo stadio nazionale di Pechino, Nido d’uccello, è una struttura avveniristica, progettata dagli svizzeri Jacques Herzog e Pierre De Meuron, la cui copertura è costituita da travi di metallo intrecciate. Il suo nome deriva proprio dall’aspetto, che ricorda effettivamente un nido di rondine. Si tratta di uno stadio altamente tecnologico ed è in grado di ospitare circa 91.000 spettatori seduti.
Il National Aquatics Centre, meglio conosciuto come Water Cube, disegnato dagli australiani della PTW, è situato di fronte al nuovo stadio. La particolarità della struttura è data dalla copertura in cuscinetti gonfiabili in materiale plastico (ETFE), tesa a rappresentare la struttura chimica dell’acqua e dare leggerezza e luminosità all’impianto.

All’interno dell’Olympic Broadcasting Center (40.000 metri quadri), nel Water Cube (3.000 metri quadri), nel National Convention Center (2.000 metri quadri) e nel Qingdao Olympic Sailing Center (6.500 metri quadri), per una superficie coperta di oltre 51.000 metri quadri, sono stati installati controsoffitti dell’azienda Armstrong Building Products, specializzata nella produzione e commercializzazione di controsoffitti acustici.

In presenza di più fonti sonore, soprattutto in spazi grandi e destinati ad ospitare un numero molto elevato di spettatori, risulta di fondamentale importanza, in fase di progettazione, studiare soluzioni che siano in grado di assicurare un buon equilibrio tra intelligibilità, privacy e concentrazione, valutando preventivamente materiali e sistemi in grado di controllare l’inquinamento acustico. In caso contrario, il rischio è la realizzazione di ambienti poco confortevoli, in cui la permanenza risulta sgradevole.
Per la messa in opera degli edifici olimpionici, sono stati utilizzati, in particolare, i pannelli in minerale della gamma Dune (1), installati sui traversini di sospensione tramite bulbi Peakform, che consentono il perfetto posizionamento dei profili e una maggiore stabilità complessiva della struttura.

Le prestazioni di fonoisolamento e fonoassorbimento dei pannelli installati riducono i tempi di riverberazione limitando la propagazione dei rumori generati all’interno dell’ambiente. Inoltre, grazie all’elevata capacità di isolamento acustico, eliminano i rumori provenienti dall’esterno, e garantiscono un’elevata riflessione della luce, contribuendo a ridurre contestualmente anche i consumi energetici.

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(1) La gamma di controssoffiti Dune, citata nell’articolo è commercializzata solo nei paesi asiatici. A livello europeo la gamma corrispondente fornita dalla Armstorng è nota come Sahara, di cui si riportano le caratteristiche tecniche.

Descrizione Breve Sahara
La gamma Sahara si declina nei formati quadrato, rettangolare e doghe. È inoltre disponibile la versione dB, che garantisce ottime prestazioni acustiche. I pannelli, in minerale con superficie liscia o microperforata, sono disponibili in una grande varietà di dimensioni e dettagli bordi e offrono un assorbimento acustico potenziato.
Descrizione generale Sahara
I pannelli Sahara in minerale sono disponibili, sia nella versione liscia sia nella versione perforata,  in diversi formati e misure: quadrati (600x600x15mm) e rettangolari (600x1200x15mm) e Doghe (300x1500x17mm, 300x1800x17mm, 300x2500x17mm e 300x1720x17mm). Le doghe Sahara, di varie dimensioni, sono soluzioni adatte a spazi come uffici moderni dov’è richiesta la massima flessibilità. Il dettaglio bordi SL2 garantisce un accesso al plenum semplice creando un soffitto monolotico. Inoltre, le doghe Sahara sono disponibili in varie lunghezze per un effetto estetico in zone come corridoi.
Inoltre, Sahara è disponibile nella versione dB, in grado di offrire ottime prestazioni di isolamento (39 dB) e assorbimento acustico. Permette anche di eliminare i setti acustici negli uffici individuali con un plenum comune. Il pannello Sahara dB è disponibile nel formato 600x600x19mm.
Caratteristiche tecniche
Caratteristiche acustiche: I diversi pannelli della gamma Sahara garantiscono un’ assorbimento acustico pari a aw 0.60 e livelli di isolamento dal rumore fino a 39 dB.
Riflessione della luce: è il valore, espresso in percentuale, che indica la quantità di luce
riflessa da una superficie. Sahara offre l’opportunità di ridurre l’utilizzo dell’illuminazione artificiale, garantendo un’ elevata riflessione della luce (~ 85%) che contribuisce a favorire il risparmio energetico.


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