Consolidamento strutturale delle costruzioni: approvate le linee guida per FRP

Consolidamento strutturale costruzioni con FRP

Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha approvato nel mese di luglio il documento Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti licenziato nel mese di febbraio.

È possibile scaricare il decreto di approvazione n. 2020 porta la data del 9 luglio 2015  a questo link.

Scarica le linee guida FRP per il consolidamento strutturale delle costruzioni (identificazione, qualificazione, controllo e accettazione)

Segnaliamo che in attuazione dell’articolo 2 del decreto di approvazione n. 220/2015, fino all’8 luglio 2016, “… per quanto concerne l’impiego di composti fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti si può continuare a fare riferimento a quanto disposto in merito al punto 8.6 delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008. Trascorso detto periodo, per il consolidamento di costruzioni esistenti tramite composti fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP), possono essere impiegati solo materiali qualificati ai sensi della Linea Guida di cui all’art. 1 del presente decreto”.

Ricordiamo che questo documento sostituisce le procedure di identificazione, qualificazione ed accettazione riportate nelle Linee guida per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Collaudo di Interventi di Rinforzo di strutture di c.a., c.a.p. e murarie mediante FRP approvate il 24 luglio 2009 dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e pubblicate a cura del STC.

I composti FRP considerati

Nella premessa alle linee guida, il Consiglio superiore dei Lavori pubblici fa presente che sono due le tipologie di composti FRP per il consolidamento strutturale delle costruzioni a essere prese in considerazione:

Sistemi preformati (precured systems), costituiti principalmente da elementi a forma di lastre sottili (lamine o nastri) preparati in stabilimento mediante pultrusione, o altri processi produttivi di comprovata validità tecnologica, e successivamente incollati in cantiere alla membratura da rinforzare con collanti forniti dallo stesso Produttore. Sono escluse le barre e gli elementi di altre sezioni, differenti da quella rettangolare sottile.

Sistemi impregnati in situ (ad esempio wet lay-up systems), costituiti da fogli o tessuti di fibre uni o multi-direzionali, impregnati direttamente in cantiere con resina polimerica, che può fungere anche da adesivo al substrato interessato dall’intervento di rinforzo.

Sono escluse dalla linea guida le matrici polimeriche termoplastiche.


Un commento su “Consolidamento strutturale delle costruzioni: approvate le linee guida per FRP

  1. I contenuti tecnici delle Linee Guida approvate sono integrativi rispetto alle indicazioni e prescrizioni sul materiale costruttivo contenuti nelle Norme Tecniche vigenti, le quali devono intendersi comunque applicabili, per quanto possibile, ai prodotti in esame.

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