Consolidamento del terreno di fondazione per un edificio scolastico

L’intervento di consolidamento del terreno di fondazione oggetto di questo articolo è stato realizzato nel 2013 presso la scuola materna Monte Cardoneto di Roma. Il fabbricato, realizzato negli anni settanta con struttura mista muratura e calcestruzzo armato, si caratterizza per un solo livello fuori terra con sottostante vespaio di altezza pari a 160 cm. La pianta ad “L” insiste su una superficie di circa 1.300 mq in area pianeggiante.

 

Le fondazioni sono costituite da 4 travi rovesce con B=190 cm e altre 4 con B=120 cm; per tutte l’altezza è di 100 cm; i cordoli longitudinali di collegamento misurano 50 x 40 cm. Tutte le travi sono posate sul piano di calpestio del sotto locale, attraverso un magrone, senza alcun approfondimento nel terreno.

 

Il problema e la soluzione adottata

Negli anni recenti, su una porzione dell’edificio si sono manifestate delle fessurazioni passanti con un’apertura massima di circa 7 mm. Tali dissesti sono stati ricondotti principalmente a fenomeni di ritiro-rigonfiamento del terreno di fondazione, di natura prevalentemente argillosa.

 

Per il consolidamento del terreno di fondazione è stata scelta la tecnologia brevettata Uretek Deep Injections.

 

La speciale resina Geoplus, iniettata nel terreno di fondazione in due fasi consecutive, espandendosi rapidamente ha sviluppato un’elevata pressione di rigonfiamento, che ha trasmesso al volume solido circostante un’azione di compattazione con conseguente aumento di capacità portante.

Test penetrometrico dinamico DPM 30, eseguito prima e dopo le iniezioni di resina

 

Nella prima fase di compattazione superficiale, le iniezioni sono state eseguite nell’intradosso della fondazione per migliorare le caratteristiche geomeccaniche del terreno e riempire i vuoti macroscopici presenti.

 

Nella successiva seconda fase di consolidamento in profondità, si sono eseguite ulteriori iniezioni su due ulteriori livelli di profondità nel volume di terreno maggiormente interessato dai carichi trasmessi dall’edificio.

 

I lavori sono stati costantemente monitorati con un sistema laser sensibile a spostamenti verticali di +/- 0,5 mm. Prove penetrometriche comparative, realizzate prima e dopo l’intervento, hanno evidenziato il netto miglioramento dei parametri di rigidezza del terreno.

 

Complessivamente è stato consolidato il terreno sottostante 120 ml di fondazione in 10 giorni 


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