Competenza esclusiva degli Ingegneri anche per le opere cimiteriali: la sentenza del TAR Veneto

Segue a brevissima distanza dalla decisione dei giudici amministrativi pugliesi sulle opere idrauliche, una nuova importante sentenza del T.A.R. sul tema delle competenze esclusive degli Ingegneri. Questa volta è il tribunale di Venezia che stabilisce che le opere cimiteriali sono di competenza degli ingegneri e non possono essere affidate a tecnici diplomati.

 

La decisione arriva su iniziativa dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Verona contro la decisione del Comune di Sona di affidare la progettazione e la realizzazione dei lavori di realizzazione di nuovi loculi presso il cimitero di Lugagnano a un tecnico diplomato.

 

Tali loculi erano manufatti prefabbricati monoblocco da inserire all’interno di una struttura già esistente e protetta da una tettoia.

 

La decisione del T.A.R. Veneto: le opere cimiteriali sono di pertinenza degli Ingegneri
Il T.A.R. del Veneto ha stabilito che le opere relative ai cimiteri sono “opere riguardanti la pubblica igiene” e che “in giurisprudenza la progettazione delle opere viarie, idrauliche ed igieniche che non siano strettamente connesse con i singoli fabbricati è di pertinenza esclusiva degli ingegneri“.

 

I giudici veneziani chiariscono con la sentenza n. 633 depositata il 30 aprile 2013, inoltre che la competenza professionale dei geometri in materia di progettazione e direzione dei lavori di opere edili riguarda le costruzioni in cemento armato solo relativamente ad opere con destinazione agricola che non richiedano particolari operazioni di calcolo e che per la loro destinazione non comportino pericolo per l’incolumità delle persone. Al contrario, per le costruzioni civili che adottino strutture in cemento armato, sia pure di modeste dimensioni ogni competenza è riservata ad ingegneri ed architetti.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico